Arrivano turisti e riprendono i furti di sabbia in Sardegna

Sequestrati circa 70 chili all'aeroporto di Cagliari

Con la riapertura ai voli nazionali e internazionali e con l'arrivo dei turisti in Sardegna, dopo il blocco legato al coronavirus, sono ripresi anche i furti di sabbia, conchiglie e pietruzze dalle spiagge dell'Isola. La conferma arriva dalla pagina Facebook "Sardegna rubata e depredata", che oggi pubblica le prime foto dei sequestri eseguiti in questi giorni all'aeroporto di Cagliari-Elma durante i controlli dei bagagli dei vacanzieri in partenza: recuperati complessivamente circa 70 chili di materiale trafugato.

"Non sapevamo precisamente quando sarebbe ricominciato, ma avevamo la certezza che il vizio del saccheggio non sarebbe passato di moda - scrivono gli attivisti sul social - Un pò in ritardo e sicuramente più fiacca delle scorse, sarà certamente una stagione ricca di soddisfazioni". Nelle foto si vedono i sacchetti pieni di sabbia e scatole stracolme di conchiglie e pietre rubate soprattutto dalle spiagge del sud Sardegna. Sequestri analoghi sarebbero scattati anche in Costa Smeralda. Al momento nessuna multa ai trasgressori scoperti a Cagliari, solo una segnalazione alla Polizia di frontiera: si aspetta infatti la firma di un apposito protocollo tra Regione, Corpo forestale e società di gestione dell'aeroporto.

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