Obbligo di registrazione per gli arrivi in Sardegna

Da allegare a carta d'imbarco. Una app per il tracciamento

Registrazione obbligatoria, e non volontaria, per chi arriva in Sardegna con un questionario che traccia anche gli eventuali spostamenti interni. Il questionario va compilato on line sul sito della Regione prima della partenza, o attraverso la app "Sardegna Sicura" per il tracciamento dei contatti su base volontaria. E' quanto prevede l'ordinanza, firmata ieri a tarda notte, dal governatore Christian Solinas. Una copia della ricevuta della registrazione dovrà essere allegata alla carta d'imbarco e al documento d'identità.

La registrazione è obbligatoria per "tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza", come si legge nell'ordinanza regionale. Fino al 12 giugno, per chi non ha fatto la registrazione in via telematica, potrà farla manualmente a bordo.

VOUCHER PER CHI FA IL TEST - All'arrivo nei porti e negli aeroporti della Sardegna, tutti i viaggiatori saranno sottoposti alla misurazione della temperatura, che non dovrà superare i 37,5 gradi, e dovranno compilare una scheda sanitaria "di ricerca di possibili pregresse infezioni o contatti col coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione, dando eventualmente anche il proprio consenso per l'indagine epidemiologica regionale".

In una successiva ordinanza saranno adottate specifiche misure per incentivare, "seppure su base volontaria, l'esecuzione di specifici test - sia per finalità diagnostiche che epidemiologiche - da parte dei passeggeri in arrivo in Sardegna, anche attraverso una campagna di sensibilizzazione alla funzione etica e solidale di prevenzione e salvaguardia della salute pubblica di tale cautela e il riconoscimento di voucher specifici, spendibili sul territorio regionale".
   

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