Fase 2: Truzzu, assembramenti vietati sino al 31 luglio

Nuova ordinanza del sindaco di Cagliari

Nuova ordinanza del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, valida fino al 31 luglio, per regolamentare in città la Fase 2. In particolare sono vietati, nei luoghi pubblici, gli assembramenti di persone che dovranno garantire la distanza di sicurezza dalle altre persone (con eccezione dei conviventi) di almeno un metro.
    Inoltre sono riaperti tutti i mercati scoperti su area pubblica o privata regolarmente autorizzati, previa comunicazione da parte degli organizzatori, secondo il calendario che verrà stabilito con il competente servizio comunale Suape, mercati, attività produttive e turismo e comunque entro sei giorni lavorativi dalla predetta comunicazione.
    I mercati - si legge nell'ordinanza - sono aperti a condizione che: a) l'area mercatale venga fisicamente delimitata al fine di garantire il controllo e il contingentamento degli accessi i quali sono consentiti nella misura massima contemporanea di non più di due clienti per ambulante; b) i singoli concessionari in relazione ai mercati di cui al punto 2 e l'organizzazione titolare della concessione di suolo pubblico negli altri casi, garantiscano, a propria cura, spese e responsabilità la delimitazione dell'area mercatale mediante transenne e/o nastro bicolore bianco/rosso; c) i singoli concessionari in relazione ai mercati di cui al punto 3 e l'organizzazione titolare della concessione di suolo pubblico negli altri casi, garantiscano, per tutta la durata oraria giornaliera dell'attività, il controllo dei varchi, la verifica del perimetro dell'area mercatale e il contingentamento degli accessi come sopra disposto, a tal fine, comunicando preventivamente al Comando della Polizia Locale i nominativi del personale impiegato nelle attività di controllo.
    Resta l'interdizione allo svolgimento del mercatino domenicale nel piazzale Trento e il divieto di svolgere attività di vendita di oggettistica varia e di qualsiasi altra tipologia di merce nel suddetto piazzale e nelle strade limitrofe.
    Per quanto riguarda l'accesso del pubblico ai parchi e ai giardini cittadini è ammesso l'utilizzo delle attrezzature dei cosiddetti "percorsi salute", con le adeguate cautele e igienizzazione a cura dell'utilizzatore ma resta vietato l'accesso alle aree gioco.
    Sono aperti al pubblico i cimiteri cittadini secondo i consueti orari e le cerimonie funebri all'interno degli stessi si svolgeranno con le modalità di cui al Dpcm 26 aprile, con l'esclusiva partecipazione di congiunti, fino a un massimo di 15 persone, oltre l'agenzia funebre ed il celebrante. La funzione dovrà svolgersi preferibilmente all'aperto.
    La celebrazione dei matrimoni nella casa comunale è consentita con la presenza degli sposi, dei testimoni, dell'ufficiale di stato civile e di un numero di persone stabilito con atto del dirigente del servizio affari generali, istituzionali e gabinetto del sindaco.   

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