Air Italy: prime offerte per acquisto

Proposte saranno prese in esame dai liquidatori

DI GIAN MARIO SIAS

Air Italy ha dei pretendenti. Nonostante la crisi in cui versa e la messa in liquidazione, l'invito ad acquisire i due asset aziendali - quello della Aviazione e quello delle Manutenzioni - non è andato a vuoto. Senza perdersi in troppi dettagli, tutt'altro, oggi la società ha affidato ai suoi comunicatori il compito di far sapere "di aver ricevuto alcune manifestazioni di interesse". Le carte restano coperte, nessun particolare su quante siano le offerte e se riguardino entrambi i lotti, acquisibili anche separatamente, o se solo una parte della società, che ha sedi operative negli aeroporti di Malpensa e di Olbia, base storica della compagnia nata dall'alleanza tra Qatar Airways e Alisarda.

"A seguito del bando pubblicato lo scorso 19 marzo 2020, con termine ultimo di presentazione di offerte alle ore 18 del 25 marzo 2020, Air Italy in liquidazione comunica di aver ricevuto alcune manifestazioni di interesse", si limita a dire la società, aggiungendo soltanto che "i liquidatori procederanno a esaminare quanto ricevuto per le valutazioni conseguenti", un modo di spiegare il motivo per cui al momento si ritiene superfluo qualsiasi altro commento, considerando peraltro l'intenzione di procedere preliminarmente alla verifica di regolarità delle offerte ricevute.

I sindacati scalpitano. "Air Italy ci incontri con urgenza, anche per via telematica, e chiarisca", chiedono a distanza di pochissime ore le rappresentanze sindacali aziendali di Air Italy da Olbia, Gianluca Langiu per la Fit Cisl, Elisabetta Manca per la Uiltrasporti e Jessica Lisanti per la Ugl Trasporto Aereo. "Ci incontri e ci fornisca maggiori informazioni sulla consistenza delle offerte ricevute", rincara Giorgia Palanghi, Rsa di Filt Cgil, sigla sindacale che non firma la richiesta di confronto a distanza inoltrata ai liquidatori dalle altre organizzazioni, ma sostanzialmente ne condivide l'istanza. "Vogliamo chiarimenti - insistono Langiu, Manca e Lisanti prima di auspicare "un celere riscontro" da parte del vettore. "Chiediamo un confronto per sapere di più - aggiunge Palanghi - soprattutto per il futuro dei lavoratori e sui futuri sviluppi che potrebbero esserci".

Sembra passata un'eternità, ma la messa in liquidazione di Air Italy risale all'11 febbraio scorso. Nata nel 2018 attraverso l'acquisizione del 49% delle azioni di AQA Holding, la controllante della compagnia, a opera di Qatar Airways, con Alisarda azionista di riferimento col restante 51%, è stato il più ambizioso progetto nel trasporto aereo internazionale con base in Sardegna. In questo mese e mezzo la società è andata avanti per la sua strada, avviando le procedure per il licenziamento collettivo degli oltre 1.453 dipendenti tra la Lombardia e la Sardegna e annunciando una settimana fa - prima attraverso il Financial Times, poi sui quotidiani sardi e infine, ufficialmente, sul proprio sito - la pubblicazione di un invito a manifestare interesse per l'azienda.

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