Sardegna

Coronavirus: bus, metro e treni semi deserti

Passeggeri distanziati per evitare i contatti

di Manuel Scordo

Autobus, metropolitana di superficie e treni semi deserti e quei pochi passeggeri distanziati da uno o due posti. Stanno viaggiando quasi vuoti i mezzi pubblici sardi. L'emergenza coronavirus sta facendo desistere chi sceglieva i bus cittadini o quelli a lunga percorrenza per gli spostamenti, che dopo la nuova stretta del Governo saranno possibili solo per comprovati motivi. Poi la chiusura delle scuole e di alcune attività decisa proprio per l'allarme ha dimezzato il popolo dei pendolari. Nonostante questo le corse non sono diminuite e gli accorgimenti presi da Arst, Ctm e Ferrovie dello Stato anche alla luce del nuovo decreto, sono stringenti e non poche. "Applichiamo tutte le direttive impartite dalle Autorità - ha detto all'ANSA il direttore centrale dell'Arst, Carlo Poledrini - sanificazione dei mezzi, disposizioni di distanziamento tra le persone, distribuzione dispositivi di protezione individuale man mano si rendono disponibili". Ma non solo. È stata sospesa la vendita dei biglietti a bordo. "È previsto l'utilizzo della sola porta centrale per evitare il passaggio ravvicinato al conducente - evidenzia ancora Poledrini - la porta anteriore resta a esclusivo uso del conducente. Nei treni sono state inoltre realizzate misure per preservare il personale aziendale con la chiusura di una porta che da accesso a un vano pre-cabina accanto a quella di manovra". L'Arst ha anche pubblicato sul proprio sito Internet e sui social tutte le nuove disposizioni.

"Ai viaggiatori vengono fornite prima della partenza istruzioni sulle norme da seguire - ha aggiunto il direttore centrale -. In tutti i mezzi aziendali ed in tutte le stazioni sono esposti i documenti con le norme per i viaggiatori, così come contenuti nei Dpcm". Sul fronte delle Ferrovie dello Stato, ogni giorno i treni vengono, puliti, igienizzati e sanificati. Discorso analogo per gli autobus del Ctm. "Abbiamo attivato tutte le procedure previste dal Decreto del 4 e dell'8 marzo per la salvaguardia dei lavoratori e dei passeggeri - ha sottolineato il presidente di Ctm Spa, Roberto Porrà - ed abbiamo fatto anche più di quanto prescritto. È una situazione che stiamo gestendo e monitorando giornalmente. Stiamo valutando ulteriori misure che saranno attuate nei prossimi giorni". Confermato il calo dei passeggeri.

"Con la chiusura delle scuole abbiamo sospeso i servizi scolastici dedicati e il numero dei passeggeri a bordo è notevolmente diminuito anche nelle ore di punta - ha evidenziato ancora il presidente - ma l'Azienda, proprio per non creare situazioni di sovraffollamento, ha mantenuto tutte le macchine in servizio, garantendo tutte le frequenze ai passeggeri degli otto comuni serviti". All'interno dell'abitacolo è consigliato sistemarsi in posti separati e a un metro di distanza. A bordo è stato affisso il decalogo del ministero della salute con i consigli da seguire. Per quanto riguarda la pulizia dei bus "il Ctm stava già utilizzando detergenti disinfettanti per le pulizie giornaliere dei mezzi anche prima del Dpcm e stiamo già provvedendo alla sanificazione straordinaria di tutti i mezzi in servizio". L'Azienda inoltre ha acquistato e verranno a brevissimo distribuiti degli spray igienizzanti ad uso personale per ogni singolo conducente e dispenser elettronici con prodotti igienizzanti da utilizzare nei luoghi aziendali.(ANSA).
   

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