Coppa Davis: Binaghi, occasione per salire nel ranking

Assenze Berrettini e Sinner? "Ci saranno per Indian Wells"

di Andrea Frigo

Il timore era quello di un rinvio, o di un incontro a porte chiuse, per l'emergenza coronavirus ma oggi è arrivata la conferma ufficiale che Italia-Corea del Sud di Coppa Davis, in programma a Cagliari il 6 e 7 marzo, si disputerà regolarmente. E si va verso il tutto esaurito, con oltre tremila spettatori sulle nuove tribune del Tennis Club di Monte Urpinu: si gioca all'aperto e su terra rossa. Le rassicurazioni sono arrivate dal presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, oggi nella 'sua' Cagliari. Binaghi ha anche annunciato la presenza, all'inaugurazione e alla prima partita, del ministro dello sport Vincenzo Spadafora.

"Questa mattina - ha detto - siamo stati contattati dal governo coreano che voleva avere la certezza di far entrare in Italia giocatori e accompagnatori. Abbiamo subito risolto il problema col governo. La circostanza che Italia e Corea del Sud siano entrambi Paesi coinvolti in questa emergenza ci dà una mano: i problemi li creano magari i Paesi non coinvolti perché hanno paura poi che gli atleti non possano tornare a casa". "Una partita da vincere - ha detto Binaghi - perché abbiamo un'occasione importante poi a Madrid: come somma delle posizioni nel ranking mondiale davanti a noi ci sono solo Spagna e Svizzera".

Berrettini e Sinner, però, non ci saranno: "Ho parlato con Matteo (alle prese con un problema all'addome, ndr) - ha detto Binaghi - ha fatto di tutto per rientrare ma non è stato possibile, tornerà a giocare a Indian Wells. Ma la nostra forza oggi è quella di avere giocatori come Mager che ha fatto la finale di Rio ed è entrato nei primi 70. Quanto a Sinner è stata una scelta travagliata, ma c'è alle porte Indian Wells e giocare tutte e due sarebbe stato impossibile. Stiamo parlando di un giocatore che, lo dice anche Federer, sarà un fenomeno". Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti anche Nicola Pietrangeli, il presidente della Regione Christian Solinas e il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Un evento costato circa 800mila euro: la metà è stata finanziata dalla Regione Sardegna.

Pietrangeli, ambasciatore del tennis italiano nel mondo (proprio 60 anni fa vinse il Roland Garros e in occasione della prossima edizione sarà lui a premiare il vincitore a Parigi), ha voluto ricordare i precedenti favorevoli in Sardegna, dove l'ItalDavis ha sempre vinto. "Nella sfida a cui partecipai io, nel 1968 contro l'Ungheria - ha detto con un sorriso - c'era come raccattapalle un bambino, che oggi è il presidente della Federazione Angelo Binaghi, e conservo ancora quella foto".

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Vai al Canale: ANSA2030
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere



      Modifica consenso Cookie