Pecorino Romano Dop verso marchio green

Si misurerà l'impronta ambientale per produzione latte di pecora

La Green Economy viaggia veloce dall'Europa alla Sardegna e porta una novità con il progetto LIFE MAGIS: il "marchio green" del Ministero dell'Ambiente per garantire, e certificare nero su bianco, la capacità di un'azienda di produrre inquinando poco e rispettando l'ambiente. Le aziende che ambiscono al marchio verde devono aderire al progetto, sottoporsi a tutta una serie di controlli e, se li superano a pieni voti, ottengono il riconoscimento. Il Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP è l'unico in Italia a partecipare al progetto nel settore lattiero-caseario, con l'obiettivo di guadagnare il riconoscimento che interesserà l'intera filiera produttiva del Pecorino Romano DOP.  Non solo: è la prima volta, a livello internazionale, che verrà valutata la cosiddetta impronta ambientale nella produzione del latte di pecora (finora le valutazioni sono state fatte esclusivamente sul latte vaccino).

"Attraverso questo progetto si darà una corretta informazione sulla sostenibilità dei nostri allevamenti e delle nostre produzioni in un mercato sempre più attento alle tematiche ambientali dei prodotti agroalimentari - sottolinea il presidente del Consorzio Salvatore Palitta - Con l'impegno in questo progetto, proseguiamo un percorso già avviato nel progetto Sheep to Ship Life con il CNR IBE, sulla valutazione ambientale dei prodotti della filiera lattiero casearia ovina.

Quella sul rispetto dell'ambiente è una battaglia che abbiamo fatto nostra da tempo e continueremo con convinzione a portare avanti, per rafforzare ancora di più il messaggio sulle qualità ambientali del Pecorino Romano e aumentarne l'attrattiva nei confronti dei consumatori", sottolinea Palitta.
   

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