Nuovo acquedotto nel Sulcis è realtà

Servirà tutto il territorio, compresa Carbonia e Carloforte

Si avvia alle battute finali con i primi collegamenti delle condotte realizzati negli ultimi mesi, la nuova dorsale dell'acquedotto del Sulcis, "il più grande cantiere d'Italia nel settore idrico - sottolinea Abbanoa - con un investimento di 21 milioni di euro". Dopo meno di un anno dall'inizio dei lavori, l'opera è ormai realtà: si tratta di una condotta lunga 17 chilometri e mezzo realizzata con materiali di elevata qualità che parte dal potabilizzatore di Bau Pressiu fino a Perdaxius. L'acquedotto servirà tutto il Sulcis, compresa Carbonia e l'isola di San Pietro. "Sono stati utilizzati materiali resistenti - spiega il gestore - grazie all'adozione di tubazioni in ghisa sferoidale e valvole di sezionamento della condotta motorizzate. Questo permetterà un migliore approvvigionamento idrico nel Sulcis, senza più interruzioni dovute a rotture della tubazione con conseguenti disagi per le utenze".
    Inoltre, un sistema di telecontrollo consentirà il monitoraggio della qualità dell'acqua e dei parametri idraulici (pressioni e portate), con l'obiettivo di individuare subito eventuali anomalie: le 5 postazioni saranno installate presso i serbatoi esistenti di Acquacadda, Narcao, Pesus e Perdaxius e presso la camera di consegna delle acque a valle della condotta.
    Il cantiere aveva preso il via nel novembre 2017 dall'impianto di Bau Pressiu, dove è stata realizzata una nuova vasca di accumulo che consentirà di aumentare i volumi di acqua potabile da distribuire alle utenze. Dall'impianto sono poi iniziati gli scavi per posare le nuove condotte fino a Perdaxius per un totale di 17,4 km: 2,3 in acciaio con un particolare rivestimento antiroccia e il restante in ghisa sferoidale con diametro di circa un metro. Mercoledì 24 ottobre, per effettuare i collegamenti in località Galleria nel Comune di Perdaxius, sarà necessario interrompere l'esercizio dell'acquedotto e di conseguenza l'alimentazione dei serbatoio d'accumulo. Per ricostituire le riserve, l'erogazione dell'acqua verrà sospesa dalle ore 20 alle 6 del mattino successivo a Carbonia, Portoscuso e Gonnesa.

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