Air Italy, sindacati verso sciopero

Uil e Cgil attaccano vettore, Per Cisl "incontro interlocutorio"

"L'azienda ritiri i 51 trasferimenti e promuova un vero piano industriale di sviluppo".  E' la posizione dei sindacati confederali espressa in occasione del vertice al Mise sulla vertenza Air Italy che riguarda il trasferimento a Malpensa del personale di terra della compagnia di stanza a Olbia. Al tavolo hanno partecipato il vice capo di gabinetto del Mise, Girgis Sorial, un funzionario del ministero dei Trasporti, il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru e l'assessore regionale ai Trasporti, Carlo Careddu.

"E' stato un incontro interlocutorio", hanno dichiarato al termine del confronto il segretario Confederale della Cisl, Andrea Cuccello, responsabile del settore trasporti, ed il segretario della Cisl Sarda, Gavino Carta. "Non vorremmo che la riduzione della forza lavoro sarda del 16% fosse propedeutica nel corso del tempo ad ampliare la platea dei trasferimenti". Il segretario generale di Uiltrasporti Sardegna, William Zonca, parla di "strafottenza inaccettabile. "Air Italy sta portando avanti le sue scelte in maniera unilaterale senza guardare in faccia nessuno", e annuncia che "la rottura del sistema consolidato delle relazioni sindacali porterà a nuove azioni di sciopero". Intenzione confermata da Arnaldo Boeddu, segretario regionale di Cisl Trasporti: "La Filt insieme alla Uil alla Cisl andranno avanti con la proclamazione di un primo sciopero.  Rientrati in Sardegna organizzeranno con i lavoratori una Assemblea del personale".

Boeddu fa un'ultima considerazione: "Sindacati, la politica regionale e l'azienda sono presenti alla riunione ai massimi livelli. Il Governo invece partecipa con il solo vice capo di gabinetto del ministro Di Maio: questa è l'attenzione della governo nazionale rispetto ad una vertenza importante per i sardi quanti lo è l'Ilva per i Pugliesi.

RIGOTTI, SE AZIONI OSTILI STOP A PROGETTO. "Se l'Azienda sarà costretta ad operare in un ambiente ostile, il progetto Air Italy, già di per sé molto sfidante e caratterizzato da un enorme impegno finanziario, verrà abbandonato". Lo ha dichiarato il vicepresidente di Air Italy, Marco Rigotti, in occasione del vertice al ministero dello Sviluppo economico con sindacati e Regione Sardegna sulla vertenza che riguarda il trasferimento di 51 dipendenti da Olbia a Malpensa

VETTORE ANNUNCIA 10 ASSUNZIONI A OLBIA."Il piano delle attività di Maintenance, azienda oggi autonoma ma destinata a essere incorporata in Air Italy dopo l'estate, permetterà non solo di mantenere ad Olbia l'attuale organico, ma anche di crescere da subito". Così Marco Rigotti, vicepresidente di Air Italy intervenuto al vertice del Mise sulla vertenza dei 51 trasferimenti da Olbia a Malpensa. "Si è infatti deciso di procedere all'assunzione ad Olbia di circa dieci figure specializzate per il Mocc (Maintenance Operations Control Center) Technical Support, che sarà uno dei cardini della nuova strategia".

PIGLIARU, BASE SARDA DEVE CRESCERE. "Abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere la cosa più ovvia: in un'azienda che ha un ambizioso piano di crescita, si garantisca la crescita della base sarda". Lo dice il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru al termin del vertice al Mise sul trasferimento di 51 lavoratori del vettore da Olbia a Melpensa. Secondo Pigliaru, la centralità della base sarda, "riconosciuta da tutti ma finora solo a parole, oggi è resa sempre più possibile dalla tecnologia. Chiediamo che la Sardegna sia protagonista di quella crescita - incalza - Le condizioni ci sono tutte, ogni altra prospettiva non positiva sarebbe non solo inaccettabile ma anche del tutto ingiustificata".


   

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