Giustizia: mobilitazione operatori Uepe

Presidio a Cagliari. Prossima assemblea mercoledì 26

(ANSA) - CAGLIARI, 19 LUG - Presidio, questa mattina, dei lavoratori dell'Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe) di Cagliari, che si occupa di gestire l'applicazione delle misure alternative alla detenzione. Gli operatori si sono riuniti davanti alla sede di via Peretti in un'assemblea unitaria organizzata da Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Pa. Un incontro che ha portato ad una decisione: la richiesta di incontro al prefetto mercoledì prossimo, in occasione di un secondo sit-in.
    La ragioni della mobilitazione sono legate alle condizioni di disagio nelle quali operano i 47 lavoratori, che denunciano problemi relativi alla salute e alla sicurezza così come carenze nell'organizzazione del lavoro e nella gestione dei servizi.
    "L'attuale sistemazione logistica - denunciano i sindacati - è inadeguata a garantire il regolare svolgimento delle attività istituzionali: i funzionari sociali operano in spazi ristretti e privi di adeguati locali per i colloqui".
    Secondo i rappresentanti dei lavoratori, "la sede dell'Ufficio non ha un impianto di climatizzazione funzionante ed è scarsamente rispondente a quanto la normativa prevede in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori". I sindacati fanno sapere che i lavoratori continuano a svolgere il loro lavoro "cercando di improntare l'attività al massimo livello di professionalità possibile ma è evidente che il persistere di tali condizioni operative finirà per incidere, oltre che sulla condizione fisica e mentale degli operatori, anche sulla qualità del lavoro e del servizio offerto".
    I sindacati di categoria hanno chiesto un incontro al prefetto e al direttore dell'Uepe di Cagliari, con l'obiettivo di capire le ragioni che determinano questa situazione, giudicata "insostenibile", e trovare una soluzione. (ANSA).
   

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