Sardegna

Alluvione Sardegna: 20 indagati a Nuoro

Nuovo filone Procura riguarda esondazione fiume a Galtellì

La Procura di Nuoro, nell'ambito dell'inchiesta per l'alluvione in Sardegna del 18 novembre 2013, ha chiuso il troncone relativo all'esondazione del fiume Sologo, a Galtellì, e sta notificando una ventina di avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Tra i destinatari c'è il sindaco di Galtelli Giovanni Santo Porcu, accusato di aver omesso sia prima che dopo l'alluvione il controllo tecnico della strada di Pirastru e di non aver segnalato al Consorzio di Bonifica il degrado del fiume Sologo con la richiesta di pulizia dell'alveo.

L'inchiesta-madre riguarda la morte della pensionata di Torpè Maria Frigiolini in seguito all'esondazione di una diga (il Gup del tribunale di Nuoro ha rinviato a giudizio 38 persone tra amministratori e tecnici) e la morte del poliziotto Luca Tanzi dopo il crollo di un ponte (34 indagati).

SINDACO GALTELLI', SONO SBALORDITO. "Non sapevo di essere indagato - ha detto all'ANSA il sindaco di Galtellì - L'informazione di garanzia mi è stata notificata ieri. Resto sbalordito da questa indagine, anche perché io all'epoca ero sindaco da soli cinque mesi e mi sono preoccupato di mettere in atto il piano di emergenza con l'evacuazione delle scuole e con l'avviso ai cittadini. Mi solleva il fatto che non mi è stato obiettato nulla sulla gestione del Piano. Mi metterò tuttavia a disposizione del Pm anche perché sono sicuro di aver operato con il massimo impegno nel rispetto delle leggi".

LE ACCUSE E I NOMI - Inondazione, crollo di costruzioni e disastro colposo: sono questi i capi di imputazione nei confronti dei 21 nuovi indagati della Procura di Nuoro nel terzo filone d'inchiesta per l'alluvione del 18 novembre 2013 in Sardegna, che riguarda l'esondazione del fiume Sologo a Galtellì dove c'è stato il crollo di un ponte.

Molti degli indagati sono gli stessi degli altri due tronconi di indagine: il primo che fa luce sulla morte del poliziotto Luca Tanzi sulla provinciale Oliena Dorgali per il crollo del ponte di Oloé, il secondo per il decesso dell'anziana di Torpé Maria Frigiolini dopo l'esondazione della diga Maccheronis. Questi ultimi indagati, 38 persone in tutto, sono stati già rinviati a giudizio.

Tra i nomi che hanno ricevuto l'informazione di garanzia per la conclusione delle indagini preliminari del terzo filone, figurano l'ex Presidente della Provincia di Nuoro e oggi consigliere regionale del Pd Roberto Deriu, i due ex assessori provinciali Franco Corosu e Paolo Porcu, l'ex responsabile della Protezione civile della Provincia di Nuoro Paolo Marras, l'allora comandante del Corpo Forestale regionale Carlo Masnata e il comandante provinciale Gavino Diana, oltre ai dirigenti del Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale Antonio Madau, Ignazio Lampis e Sebastiano Bussalai. Tra i nuovi indagati c'è anche il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu che ieri sera avevano annunciato su Facebook l'indagine a suo carico.

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