Olbia,Nizzi di nuovo sindaco dopo 9 anni

Fra primi atti sostegno lavoro, Meridiana, taglio tasse e Puc

Dopo nove anni Settimo Nizzi, deputato di Forza Italia, 59 anni, torna alla guida di Olbia. "Sono orgoglioso di esser ancora una volta sindaco", ha detto il neo primo cittadino della città gallurese. Dopo una notte trascorsa a festeggiare la vittoria conquistata al termine di un testa a testa sino all'ultimo voto (ha superato il suo avversario Carlo Careddu, Pd, di 357 voti) è arrivato di buon mattino nel suo ambulatorio medico, al civico 12 di corso Umberto, di fronte al Municipio, per visitare i suoi pazienti.

"Sono felice e ringrazio chi ha creduto in me - ha dichiarato - ma è stata molto dura. Ora cercherò di amministrare la città con il consenso della popolazione, cercando di riconquistare anche la fiducia di quegli amici che in questa fase non mi hanno sostenuto". E ai suoi concittadini promette: "L'operato di questa amministrazione è scritto nel programma che abbiamo presentato e gli olbiesi potranno darci un voto". Fra i primi atti in agenda sono inseriti "il sostegno al lavoro e alla compagnia aerea Meridiana", ma assicura, inoltre, che un altro provvedimento sarà quello che prevede l'incremento dell'orario della musica notturna nei locali pubblici, dalle 24 alle 2.

Fra i temi 'caldi' quello dell'acqua: "chiederemo immediatamente la verifica dell'impianto di potabilizzazione dell'Agnata perché la città deve avere acqua di qualità". Fra gli impegni assunti con gli elettori anche l'abbellimento dell'arredo urbano, la riduzione delle tasse comunali e, entro 180 giorni, il nuovo Piano urbanistico comunale.

"Auguri a Carlo Careddu", ha detto Nizzi riferendosi al suo avversario del Pd, "è stato bravo e ha ottenuto un ottimo risultato ma la politica è così, è il popolo a decidere. Sono certo che collaborerà per il bene della città". Parlando della sua squadra assicura: "sarà pronta a breve, ospiterà almeno tre donne, la componente femminile sarà ben rappresentata", ha precisato prima di tornare ai suoi pazienti. Mentre sul suo incarico di Parlamentare farà presto chiarezza: "appena salirò a Roma parlerò col mio Gruppo e farò quanto previsto".

CAREDDU, HO PERSO PER UNA MANCIATA DI VOTI - "Anche se per una incollatura, solo 357 voti di vantaggio, la città ha scelto il suo nuovo sindaco. Ed io che ho la presunzione di essere un democratico chino la testa di fronte al volere del popolo sovrano". Così il candidato sindaco del Pd Carlo Careddu, sconfitto ieri da Settimo Nizzi (Fi).

L'avvocato, 39 anni, ex vicesindaco ed assessore dell'Urbanistica, era sostenuto dal Pd, dal Partito dei sardi, Upc e da tre liste civiche, e nonostante al primo turno avesse conquistato il 32,4% delle preferenze, contro il 27,6% del suo avversario di Fi, al ballottaggio ha registrato un sorpasso di 1,5 punti percentuali. "All'onorevole Nizzi e alla sua squadra ora il diritto/dovere di guidare la città. A noi, invece, il delicato compito - ha sottolineato Careddu - di controllare e stimolare l'azione amministrativa della maggioranza.

Un ringraziamento alla mia straordinaria squadra e a tutti i candidati della coalizione civica e democratica per averci creduto assieme a me. Un augurio sincero a tutta la mia città per un futuro sempre migliore". Fra i temi che hanno caratterizzato la campagna elettorale e hanno diviso gli schieramenti e l'elettorato c'è anche il "Piano Mancini" per la salvaguardia della città, fortemente sostenuto dalla giunta guidata dal sindaco uscente Gianni Giovannelli, che prometteva di mettere al sicuro la città dal rischio idrogeologico, sostenuto e finanziato anche da Governo e Regione, ma osteggiato dal nuovo sindaco Nizzi.

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