Sardegna

Veleni Portovesme: sit-in ambientalisti

'Sosteniamo le parti civili, tante persone si sono ammalate'

(ANSA) - CAGLIARI, 24 MAR - Una cinquantina di ambientalisti e cittadini del Sulcis Iglesiente hanno manifestato davanti al Palazzo di Giustizia di Cagliari in occasione dell'inizio del processo, nella seconda sezione penale del tribunale di Cagliari, ai vertici di Eurallumina di Portovesme accusati di inquinamento.
    Imputati l'Ad Vincenzo Rosino e il direttore dello stabilimento Nicola Candeloro per disastro ambientale in concorso e traffico illecito di rifiuti, in qualche caso speciali e pericolosi.
    "Sosteniamo le parti civili che si sono costituite - ha detto in una conferenza stampa Angelo Cremone, che ha organizzato la manifestazione assieme all'Associazione consumatori Sardegna, la Confederazione sindacale sarda, Sardegna pulita e il gruppo dei Carlofortini preoccupati - si tratta di una quindicina di cittadini di Portoscuso, compresi molti agricoltori. Vogliamo segnalare che in quella zona ci sono persone e varie donne con gravi malattie legate in molti casi alla presenza di grande inquinamento".

WWF PARTE CIVILE - Si è aperto davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Cagliari il processo ai vertici di Eurallumina, azienda di Portovesme. Gli imputati, l'Ad Vicenzo Rosino, di 66 anni, di Portici, e il direttore dello stabilimento Nicola Candeloro, di 65, di Francavilla a Mare, sono accusati di disastro ambientale e traffico illecito di rifiuti, in alcuni casi speciali e pericolosi.

Il giudice Sandra Lepore oggi ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile dell'associazione ambientalista Wwf. L'udienza è stata aggiornata quindi a metà luglio.

Già nel corso dell'udienza preliminare, il gup Lucia Perra aveva ammesso come parti civili nove cittadini del Sulcis, in parte agricoltori, e la Confederazione sindacale sarda (il sindacato che oggi fuori dal Tribunale ha dato vita ad un sit-in assieme agli ambientalisti), assistiti dall'avvocato Riccardo Schirò. Ammessa anche l'associazione dei Consumatori Sardegna, tutelata dal legale Filippo Viola. Il 14 luglio, superate le eccezioni preliminari, il pm Marco Cocco potrà convocare i primi testimoni dell'accusa anche se vi è il rischio che il dibattimento possa slittare ulteriormente se verrà confermata la notizia del trasferimento ad altro tribunale del giudice designato.

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