Bonifiche: Syndial, 200 mln per P.Torres

Si parte con disinquinamento 'collina veleni' di Minciaredda

(ANSA) - PORTO TORRES (SASSARI), 5 FEB - "Tempi stretti per l'apertura del cantiere per il progetto Nuraghe": è l'impegno di Giovanni Milani, ad di Syndial, che ha incontrato i rappresentanti istituzionali, economici e sociali dell'area industriale compresa fra Sassari, Alghero e Porto Torres per illustrare le prossime tappe del piano di bonifiche all'interno del polo chimico di Porto Torres. Fra loro il governatore Francesco Pigliaru, l'assessore della Difesa dell'ambiente, Donatella Spano, e il senatore Silvio Lai (Pd).
    "Oggi parliamo della discarica di Minciaredda, delle peci e delle palte fosfatiche, si tratta di aree chiuse prima di noi, ci sentiamo in dovere di fare quello che stiamo facendo ma non è un inquinamento che abbiamo prodotto noi", ha precisato Milani.
    "Ad oggi a Porto Torres sono stati spesi circa 230 mln di euro per opere ambientali - ha detto - ed ora si inaugura un investimento da 200 mln". Il progetto Nuraghe sarà operativo non appena arriveranno i decreti ministeriali.

SPANO, MOMENTO STORICO. "Questo è un momento storico per il territorio e per la Sardegna, attendevamo da tantissimi anni che all'area fossero restituiti livelli di sicurezza sanitaria e ambientale": così l'assessore regionale dell'Ambiente, Donatella Spano, ha commentato la notizia dell'imminente apertura del cantiere del progetto Nuraghe per la bonifica del polo industriale di Porto Torres.

"Abbiamo lavorato con intensità, rispettando il cronoprogramma per raggiungere quello che era un obiettivo della giunta", aggiunge l'assessore. "È stato aperto il tavolo delle bonifiche - annuncia - il cui lavoro continuerà proprio per monitorare che si passi alla fase operativa del percorso. Ora bisogna aspettare che il Ministero emetta il decreto, rispetto al quale è già pubblico il verbale di fine conferenza dei servizi". Entro il mese, avvisa Spano, "convocherò il tavolo per valutare la situazione".

MANCA (PD), IMPEGNI MANTENUTI - "L'avvio del cantiere per il progetto 'Nuraghe' e dell'investimento di ulteriori 200 milioni di euro per le bonifiche nell'area industriale di Porto Torres a Minciaredda, sono l'impegno mantenuto da Syndial, Regione e governo per restituire alla Sardegna e al Nord Ovest dell'Isola, in particolare, sicurezza ambientale e più salute, insieme con la speranza di una riconversione produttiva del nostro territorio".

Lo dice il presidente della commissione Lavoro in Consiglio regionale, Gavino Manca (Pd), commentando le dichiarazioni di Giovanni Milani, amministratore delegato di Syndial. "Per tale ragione dopo l'avvio del tavolo delle bonifiche guidato dall'assessore Spano, auspico un'iniziativa decisa del presidente Pigliaru - sottolinea Manca - perché si riapra un immediato confronto con l'Eni e la presidenza del Consiglio dei ministri per dare sostanza e tempi certi al progetto della chimica verde".

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