Isola Budelli:idea Harte costruire osservatorio biodiversità

A Ente Parco Maddalena proposta di entrare nella Fondazione

Costruire sull'isola di Budelli un osservatorio della biodiversità, che opererà attraverso un'apposita fondazione. E' l'idea dell'imprenditore Michael Harte a cui l'isola è stata riassegnata dopo la sentenza del tribunale di Tempio Pausania che, secondo quanto stabilito dal Consiglio di Stato, ha revocato il trasferimento dell'isola all'Ente Parco della Maddalena. Il progetto è stato illustrato questa mattina dagli avvocati dell'imprenditore in un incontro al ministero dell'Ambiente con il presidente e una delegazione del Consiglio direttivo del Parco. Lo rende noto il ministero dell'Ambiente che ha promosso il confronto tra le parti, "tenendo così alta e costante l'attenzione sul rispetto delle prerogative ambientali nell'isola, secondo il rigoroso rispetto dei criteri individuati nella disciplina di tutela". Gli avvocati di Harte hanno anche chiesto all'Ente di entrare a far parte della istituenda Fondazione che gestirà i progetti sull'isola. Il Parco ha evidenziato la necessità di assicurare una tutela dell'isola che sia conforme alle esigenze di salvaguardia della peculiare biodiversità esistente e della vulnerabilità degli ecosistemi presenti. Le parti hanno definito di incontrarsi nuovamente nelle prima decade di novembre all'esito degli approfondimenti sulle proposte.

REGIONE, NESSUN INADEMPIENZA NOSTRI UFFICI - "Il piano del Parco dell'arcipelago de La Maddalena, uno degli strumenti di gestione delle aree protette nazionali previsti dalla legge, non 'giace sui tavoli della Regione, in attesa di ulteriori passaggi', diversamente dalle notizie riportate dagli organi di informazione in merito all'acquisizione da parte di un soggetto privato dell'isola di Budelli". Lo precisa, in una nota, la Giunta regionale della Sardegna sottolineando che "non esiste, quindi, nessuna inadempienza degli uffici regionali in merito alla vicenda del Piano".

Gli uffici dell'assessorato dell'Ambiente hanno eseguito l'istruttoria tecnica della "proposta di piano" inviata dall'Ente Parco ad aprile 2014. "L'istruttoria ha prodotto diverse e rilevanti osservazioni alla proposta, alcune delle quali riguardanti le modifiche dei livelli di tutela, tali da determinare la necessità di una revisione sostanziale della stessa - si legge nella nota - Il successivo 7 agosto le osservazioni sono state formalizzate all'Ente Parco che, a settembre 2014, dichiarò l'impegno al recepimento per l'aggiornamento della proposta in base alle integrazioni".

Attualmente la "proposta di piano" risulta essere di imminente presentazione da parte dell'Ente Parco e ciò consentirà di proseguire con le fasi di adozione del piano da parte della Giunta regionale e il successivo avvio della fase di consultazione pubblica nell'ambito della procedura di valutazione ambientale strategica.

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