Sardegna

Nel Piano aeroporti anche scali sardi

Fra i 12 strategici il Consiglio dei ministri inserisce Cagliari

(ANSA)-CAGLIARI,27 AGO- Nel Piano aeroporti, varato dal Consiglio dei ministri, sono 12 gli "scali strategici" e fra questi è stato inserito Cagliari. Individuati anche 38 aeroporti di interesse nazionale "quali nodi essenziali per l'esercizio delle competenze esclusive dello Stato": nell'Isola sono Olbia, Alghero e Cagliari. Sono stati scelti in base a criteri sul ruolo, ubicazione, dimensione, tipologia di traffico, e all'inserimento delle previsioni dei progetti europei della rete Treanseuropea dei trasporti.


VIA LIBERA CDM A PIANO AEROPORTI
(ANSA) - ROMA, 27 AGO - Il piano aeroporti è sulla rampa di lancio per il decollo. Con il via libera del Consiglio dei ministri, manca solo la firma del Quirinale per il varo del Decreto del presidente della Repubblica che fornirà la cornice per lo sviluppo del sistema aeroportuale: 12 gli scali strategici e tre gli intercontinentali, con Fiumicino che si conferma numero uno. Il piano, che era già sostanzialmente noto dopo il lungo iter che ha coinvolto il Parlamento, ma anche la Conferenza Stato-Regioni, l'Agenzia del Demanio e il Consiglio di Stato, individua gli aeroporti di interesse nazionale, "quali nodi essenziali per l'esercizio delle competenze esclusive dello Stato, tenendo conto delle dimensioni e della tipologia del traffico, dell'ubicazione territoriale e del ruolo strategico dei medesimi, nonché di quanto previsto nei progetti europei". Il provvedimento, ha spiegato Palazzo Chigi, è finalizzato allo sviluppo del settore all'interno di una governance che contemperi le esigenze della domanda di traffico nazionale e internazionale con quelle di sviluppo dei territori, di potenziamento delle infrastrutture necessarie, di utilizzo proficuo delle risorse pubbliche impiegate e di efficientamento dei servizi di navigazione aerea e degli altri servizi resi in ambito aeroportuale. 38 AEROPORTI DI INTERESSE NAZIONALE IN DIECI BACINI - In linea con l'obiettivo di razionalizzazione del settore, il provvedimento individua dieci bacini di traffico omogeneo, secondo criteri di carattere trasportistico e territoriale. All'interno di questi, identifica 38 aeroporti di interesse nazionale, scelti sulla base di criteri riconducibili al ruolo strategico, all'ubicazione territoriale, alle dimensioni e tipologia di traffico e all'inserimento delle previsioni dei progetti europei della rete Treanseuropea dei trasporti. Si tratta di: Nord Ovest (Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Bergamo, Genova, Brescia, Cuneo); Nord Est (Venezia, Verona, Treviso, Trieste); Centro Nord (Bologna, Pisa, Firenze, Rimini, Parma, Ancona); Centro Italia (Roma Fiumicino, Ciampino, Perugia, Pescara); Campania (Napoli, Salerno), Mediterraneo / Adriatico (Bari, Brindisi, Taranto); Calabria (Lamezia Terme, Reggio Calabria, Crotone); Sicilia orientale (Catania, Comiso); Sicilia occidentale (Palermo, Trapani, Pantelleria, Lampedusa); Sardegna (Cagliari, Olbia, Alghero). 12 SCALI DI RILEVANZA STRATEGICA, NON C'E' GENOVA - Per ognuno dei dieci bacini, vengono indicati gli aeroporti "che rivestono particolare rilevanza strategica": Milano Malpensa e Torino; Venezia; Bologna, Firenze/Pisa; Roma Fiumicino; Napoli; Bari; Lamezia Terme; Catania; Palermo; Cagliari. Tra i 12 non figura Genova, il cui inserimento era stato suggerito dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato. FIUMICINO, MALPENSA, VENEZIA INTERCONTINENTALI: tra questi scali, tre vengono individuati come "aeroporti che rivestono il ruolo di gate intercontinentali": Roma Fiumicino, quale "primario hub internazionale"; Milano Malpensa; Venezia.(ANSA).

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