Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Stili di vita > 25 mila bimbi colpiti da sindrome feto-alcolica

25 mila bimbi colpiti da sindrome feto-alcolica

Patologia diffusa tra adottati da paesi est Europa

15 novembre, 11:41
25 mila bimbi colpiti da sindrome feto-alcolica 25 mila bimbi colpiti da sindrome feto-alcolica

ROMA - Difficolta' nell'apprendimento verbale, nella memoria, nelle abilita' visuo-spaziali e logico-matematiche, nell'attenzione, nella velocita' di elaborazione delle informazioni. Questi gli handicap a cui sono condannati oltre 25 mila bambini colpiti da sindrome feto alcolica in Italia, che nascono cioe' da madri bevitrici o che hanno continuato ad assumere alcol in gravidanza. Bambini che, se non adeguatamente trattati, rischiano di sviluppare comportamenti aggressivi che nel tempo possono provocare gravi conseguenze di ordine psichiatrico-sociale.

Un fenomeno, spiega Mauro Ceccanti, presidente della societa' italiana Fasd (Fetal Alchol Spectrum Disorders), importante anche per il numero crescente di adozioni dall'Est Europa di bambini spesso figli di donne alcol-dipendenti. L'associazione fra consumo di alcol in gravidanza e la sindrome feto alcolica(Fas) e' relativamente recente, risale a meta' del secolo scorso, ma le prime evidenze in letteratura medica, risalgono solo al 1973.

Molto, dunque, c'e' ancora da fare, sottolinea Ceccanti, in particolare sulla prevenzione, specialmente in un Paese come l'Italia in cui la cultura del bere e' radicata. Per questo il 19 e il 20 a Roma si riuniranno, in Campidoglio, i maggiori esperti della Fas per il primo congresso nazionale organizzato da Sifasd (Societa' italiana sindrome Feto alcolica). Tra i temi affrontati: la prevenzione e la diagnosi precoce della Fas, le malattie congenite che ne derivano del fegato e del cuore, il trattamento ma anche i differenti effetti sul bimbo dalle differenti bevande alcoliche assunte dalla madre in gravidanza.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA