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Pillole ma non solo, per vitamine si parte da tavola

Ma utili a integrare, ci manca acido folico, ferro e omega 3

16 maggio, 18:46

PARMA, 16 MAG - Un integratore al giorno leva il medico di torno? Quasi. Recenti studi dall’Harvard Medical School, basati sui lavori scientifici degli ultimi 35 anni, hanno concluso che tutte le persone adulte dovrebbero assumere un multivitaminico al giorno come strumento sicuro e non costoso per migliorare la propria salute e prevenire gravi patologie croniche. Secondo questi studi, inoltre, gli integratori non sono da intendersi come sostitutivi di una dieta sana, ma come soluzioni in grado di offrire un supporto aggiuntivo, utile a colmare eventuali carenze dietetiche, quando il corretto fabbisogno non puo' essere raggiunto attraverso la sola alimentazione. ''Ogni giorno bisognerebbe assumere cinque pasti di frutta e verdura, ma e' stato dimostrato che il 75% degli italiani non riesce a seguire questa dieta'', ha spiegato Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sull'obesita' dell'Universita' di Milano, che ha sottolineato anche come la popolazione italiana sia carente di acido folico, ferro, fibre, calcio, vitamina D e omega 3. I multivitaminici e multiminerali possono offrire allora un valido apporto completo e bilanciato: sono generalmente disponibili sia in formulazioni capaci di favorire il benessere generale, adatti quindi a tutti, sia in formulazioni studiate per soddisfare bisogni nutrizionali piu' specifici, in funzione dell'eta', del sesso o di particolari esigenze. ''Per le donne in gravidanza - ha continuato Carruba - sarebbe bene consigliare acido folico, mentre per le ragazze adolescenti ferro''.

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