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Usa,meno 50% bimbi iperattivi riceve terapia comportamentale

Studio Cdc, si tende a ricorrere di più ai farmaci

03 aprile, 16:37
Usa,meno 50% bimbi iperattivi riceve terapia comportamentale Usa,meno 50% bimbi iperattivi riceve terapia comportamentale

ROMA - Il trattamento dei bambini iperattivi e con sindrome da deficit di attenzione (Adhd) è spesso incompleto: si preferisce infatti somministrare loro farmaci piuttosto che ricorrere alla terapia comportamentale. Lo dimostra il primo studio nazionale, condotto negli Stati Uniti dai Center disease control e pubblicato sul Journal of pediatrics, secondo cui tra i bambini tra i 4 e 17 anni meno della metà ha ricevuto la terapia comportamentale nel 2009-2010.

In particolare, secondo l'indagine, 4 bambini su 10 sono stati trattati solo con i farmaci, mentre solo 1 su 10 ha ricevuto la terapia comportamentale da sola, 3 su 10 sia con farmaci che terapia, e 1 su 10 non ha ricevuto alcun tipo di trattamento. Complessivamente un bambino su 10 ha assunto integratori dietetici per l'Adhd. I dati mostrano che la metà dei bambini iperattivi in età prescolare, di 4-5 anni, sono stati seguiti con la terapia comportamentale e l'altra metà invece prende i farmaci. Quasi il 25% è stata trattata solo con i farmaci. Salendo come fascia d'età, tra i 6 e 17 anni, si è visto che meno di 1 su 3 riceve farmaci e terapia comportamentale insieme. I dati variano da Stato a Stato: per i farmaci si va dal 57% della California il 57% all'88% del Michigan, mentre per la terapia comportamentale si va dal 33% del Tennessee al 61% delle Hawaii. ''Non conosciamo gli effetti a lungo termine dei farmaci psicotropi sul cervello e il corpo di bambini in via di sviluppo - spiega Ileana Arias, vicedirettore Cdc - Poichè la terapia comportamentale è la scelta più sicura per i bambini sotto i 6 anni, dovrebbe essere la prima opzione, prima di ricorrere ai farmaci''. Nel 2011 l'Associazione americana dei pediatri ha pubblicato delle linee guida in cui si raccomanda il ricorso alla terapia comportamentale da sola per i bambini in età prescolare, e in combinazione con i farmaci dai 6 ai 17 anni.

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