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Sanità:spirali gratis donne basso reddito per cura emorragie

Progetto Inmp per cittadine italiane e straniere

02 dicembre, 18:46

 Curare le donne italiane e straniere a bassissimo reddito contro una patologia subdola e invalidante come la meno-metrorragia, che determina flussi mestruali molto abbondanti e sanguinamenti anomali uterini: ciò grazie alla distribuzione gratuita di spirali medicate, dispositivi in grado di tenere sotto controllo tale patologia. E' il progetto avviato dall'Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp) e che sarà attivo fino a marzo 2016.

Il progetto dell'Istituto diretto da Concetta Mirisola è sostenuto dal Ministero della Salute con lo scopo di accompagnare nella cura le donne che soffrono di particolari disfunzioni ormonali che provocano meno-metrorragie. Alle donne viene offerta gratuitamente l'opportunità di una visita ginecologica e, se necessario, dell'impianto di una spirale medicata al progesterone, che è un sistema intrauterino di elevata efficacia anticoncezionale, e grazie all'ormone progestinico contenuto, è anche un'ottima terapia medica per le meno-metrorragie. Il suo utilizzo comporta un impatto positivo non solo sulla qualità di salute e di vita della paziente, ma anche sulla spesa sanitaria, in quanto altre terapie implicano ripetuti accertamenti e controlli clinici.

''Assieme al ministero si è voluto rispondere alla necessità di assicurare anche alle donne con difficoltà di accesso al Servizio Sanitario Nazionale, la possibilità di trattare in modo definitivo una patologia invalidante quale la meno-metrorragia - afferma Gianfranco Costanzo, direttore del progetto - che se non trattata è la prima causa di anemia cronica e costituisce il presupposto per terapie farmacologiche, non sempre risolutive, fino all'intervento chirurgico di asportazione dell'utero''.

L'Inmp mette dunque a disposizione delle donne un percorso di 'salute al femminile': il progetto è indirizzato alle donne tra 18 e 49 anni e tra i requisiti di accesso vi è l'esenzione per reddito per le italiane e la tessera di Straniero Temporaneamente Presente o di Europeo Non Iscritto al Sistema Sanitario Nazionale per le straniere.

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