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Prevenzione abbatte 50% rischio di retinopatia nei diabetici

Offuscamento e distorsione i sintomi, occorre intervenire prima

02 ottobre, 17:50
Prevenzione abbatte 50% rischio di retinopatia nei diabetici Prevenzione abbatte 50% rischio di retinopatia nei diabetici

Sono circa 3 milioni gli italiani malati di diabete e "molti di loro rischiano l'ipoveggenza dovuta alla retinopatia diabetica, ovvero una compromissione della vista che può arrivare fino alla cecità". Ma "una diagnosi precoce riduce della metà questo rischio". E' quanto spiega Mario Stirpe, presidente dell'Irccs Fondazione Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia, in occasione della presentazione del 'IX Congresso internazionale di Oftalmogia', in programma a Roma.
"Il diabete è ancora la maggiore cause di cecità o ipoveggenza nei paesi sviluppati, insieme a maculopatia e glaucoma", spiega il professore. Distorsione e offuscamento delle immagini sono sintomi già di una malattia conclamata, bisognerebbe intervenire prima che si manifestino. "Il diabetico deve fare subito un esame del fondo dell'occhio non appena arriva la diagnosi della malattia". Il rischio, infatti, chiarisce Stirpe, è di sviluppare maculopatia edematosa, ovvero "la parete dei vasi sanguigni, che dovrebbe essere impermeabile, trasuda un liquido che impregna le cellule retiniche. Tutto questo porta a una disorganizzazione del tessuto che dovrebbe trasmettere le immagini fino alla perdita della vista. In questo caso, soccorre la farmacologia". Ma tanto prima, quanto meglio. Laddove, infatti, "come in Islanda, il controllo è stato fatto a tappeto sulla popolazione attraverso apparecchiature specializzate, una diagnosi precoce consente di dimezzare il rischio di sviluppare patologie che possono compromettere la vista". (ANSA).

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