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Un miliardo in 2 anni per il superfarmaco anti-epatite C

Dalla legge di Stabilità

14 dicembre, 17:23
Un miliardo in 2 anno per il superfarmaco anti-epatite C Un miliardo in 2 anno per il superfarmaco anti-epatite C

Luce verde al fondo che permetterà di trattare le persone colpite dall'epatite C con il 'superfarmaco' basato sulla molecola sofosbuvir, e che potrebbe aprire le porte alla possibilità di utilizzare in futuro altri farmaci innovativi. Il fondo, di un miliardo in due anni, è previsto dall'emendamento alla legge di Stabilità proposto dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

"Il mio emendamento su farmaco epatite C è stato approvato. Sono molto molto felice", ha commentato il ministro su Twitter. Anche se inizialmente si sperava in un finanziamento di 1,5 miliardi, quello approvato permette comunque di dare concretezza all'obiettivo, dichiarato più volte da Lorenzin, di eradicare l'epatite C, la prima infezione per la quale è stato dimostrato un legame con una forma di tumore, quello del fegato.

Secondo le stime più recenti le persone colpite dal virus dell'epatite C in Italia sono oltre un milione e, di queste, 400.000 sono in condizioni particolarmente difficili.

Il finanziamento permetterà al Servizio Sanitario Nazionale di erogare il nuovo farmaco anti-epatite C, dal costo di circa 40.000 euro per ciclo di terapia per paziente. L'emendamento prevede che 100 milioni nel 2015 arriveranno dallo Stato, mentre 900 milioni (400 nel 2015 e 500 nel 2016) dalle risorse vincolate a obiettivi specifici del Fondo sanitario.

Approvato nel 2013 dall'ente americano per il controllo sui farmaci (Fda), il farmaco ha avuto la luce verde per la commercializzazione dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) il 9 dicembre scorso. I dati indicano che si è dimostrato capace di eliminare completamente il virus nelle persone malate.

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