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Con ritardato arrivo primavera diminuite allergie

Esperti, meno polline in aria

18 aprile, 11:52
Con ritardato arrivo primavera diminuite allergie Con ritardato arrivo primavera diminuite allergie

MILANO - Molti si sono lamentati dell' inverno lungo, del continuo cattivo tempo e della primavera che tarda ad arrivare. Ma sono buone notizie per i milioni di allergici italiani, che quest'anno hanno avuto una tregua da occhi arrossati, naso che cola e continui sternuti. Il Servizio di Allergologia e Immunologia Clinica della Fondazione Maugeri di Pavia, che tiene monitorata la situazione dei pollini nell'atmosfera, nel mese di aprile ha infatti registrato ''valori scarsi o discreti per tutti i pollini allergenici''.

''I livelli di concentrazione di pollini - spiega Gianna Moscato, responsabile del Servizio - sono attualmente bassi. Le betulacee, per esempio, che a questo punto della stagione solitamente registrano un picco di presenza nell'aria, quest'anno hanno registrato livelli medi in marzo e livelli molto bassi in queste ultime due settimane. Fino ad oggi, abbiamo riscontrato valori scarsi o discreti anche per le altre famiglie allergeniche: cupressacee, corilacee e oleacee. Le piu' temute, le graminacee, hanno mostrato sporadiche presenze, non degne di segnalazione''.

Le previsioni del tempo per le prossime settimane, prosegue l'ospedale, ''sono comunque ottimiste: sara' quindi utile consultare il bollettino dei pollini al sito www.fsm.it''. Il monitoraggio delle concentrazioni dei pollini nell'atmosfera e' svolto dal Servizio Autonomo di Allergologia e Immunologia Clinica della Fondazione Maugeri come Centro della Rete nazionale R.I.M.A., che aiuta i pazienti e i medici a conoscere esattamente la situazione pollinica nella propria sede di residenza.

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