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Crisi: sempre piu'pensionati negli 'ambulatori dei poveri'

Istituto malattie poverta',progetto dentiere e occhiali gratis

10 maggio, 19:17

ROMA - Anziani sempre piu' indigenti. Sono circa 8 milioni quelli che nel 2010 hanno riscosso pensioni inferiori ai 500 euro al mese. E con un portafoglio cosi' 'magro' anche le cure sanitarie, sia pure necessarie, diventano un lusso. Cosi', per molti pensionati 'al minimo' l'unica soluzione e' rivolgersi agli 'ambulatori dei poveri', dove possono ricevere cure gratuite subito, senza liste di attesa e necessita' di prenotazione.

E' quello che sta accadendo all'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto alle malattie della povertà (Inmp) di Roma, struttura di eccellenza che da anni offre assistenza mirata alle categorie piu' fragili, a partire dagli immigrati ed i senza fissa dimora.

Da alcuni mesi, pero', ad affollare le sale d'attesa di questo settecentesco edificio, nel cuore della Capitale, sempre piu' numerosi sono proprio gli anziani: ''Stanno aumentando notevolmente - afferma il direttore generale dell'Istituto, Concetta Mirisola - i pensionati italiani che si rivolgono a noi chiedendo assistenza sanitaria''. Complice l'attuale crisi economica, negli ultimi mesi, rileva Mirisola, ''abbiamo registrati un aumento del 4-5% delle richieste da parte di questa categoria sociale''. All'Inmp, anziani, e non solo, possono infatti essere visitati presso il poliambulatorio senza appuntamento e sette giorni su sette. Tra i servizi offerti, analisi cliniche e visite specialistiche, ma anche assistenza legale e psicologica. L'inmp, inoltre, ha avviato un progetto con il ministero della salute che permettera' di fornire a pazienti indigenti dentiere, occhiali e protesi acustiche: ''Prevediamo - afferma Mirisola - una forte domanda di tali dispositivi proprio da parte di pensionati in difficolta'''.

Tanto piu' in un momento di crisi come quello attuale, ha sottolineato anche il ministro della Salute Renato Balduzzi, che oggi ha visitato l'Istituto, l'Inmp si rivela una struttura ''strategica'': ''Per il nostro Sistema sanitario nazionale - ha sottolineato - la cartina di tornasole è proprio l'attenzione ai deboli''. Va seguito, ha aggiunto il ministro, ''innanzitutto chi è più fragile; il più forte, infatti, stringe la cinghia, ma chi é più debole ha bisogno di una rete che lo aiuti". Ed e' proprio una 'rete' per i piu' deboli quella che l'Inmp assicura ogni giorno: dal 2007 ad oggi sono stati assistiti 43.311 pazienti, di cui 78% stranieri e 22% italiani, e presso l'Istituto e' anche attivo il servizio dell'organizzazione di volontari 'Avvocati di strada', che offre assistenza legale alle fasce deboli. Oltre a cio', l'Istituto e' anche impegnato con il ministero della Salute in progetti mirati per l'assistenza in occasione di sbarchi di migranti nell'isola di Lampedusa.

Le emergenze attuali, rileva Mirisola, riguardano pero' sempre di piu' anche le ''nuove poverta' metropolitane, con gli anziani spesso in prima linea''.

D'altronde, le ultime stime indicano chiaramente l'aggravarsi dell'indigenza nel Paese: gli italiani in situazione di poverta', secondo i dati della Caritas italiana, sono 8,2 milioni, pari al 13,8% della popolazione, ed e' a rischio di poverta' il 24,7% degli italiani contro il 23,1% dell'Ue. (ANSA).

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