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Zika: Oms, legame con microcefalie chiarito in settimane

Vaccini, 18 mesi per sperimentazioni larga scala possibili

12 febbraio, 19:59

GINEVRA  - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) prevede che sarà fatta chiarezza sui probabili legami tra il virus Zika e la microcefalia dei neonati "entro alcune settimane". Lo ha detto oggi a Ginevra Marie-Paule Kieny, vice direttore generale dell'Oms per i sistemi sanitari e l'innovazione. Studi sono in corso ed è una questione di settimane, ha spiegato. Per la sindrome di Guillain Barre, il legame con Zika deve ancora essere dimostrato. "Abbiamo ancora alcune settimane per essere sicuri e dimostrare la causalità", ma il legame è probabile, ha detto l'esperta dell'Oms.

Vaccini, 18 mesi per sperimentazioni larga scala possibili
L'Organizzazione mondiale della sanità avvisa che si dovrà attendere almeno 18 mesi per le sperimentazioni su larga scala di possibili vaccini contro il virus Zika. Intanto, l'emergenza in America Latina registra in Brasile una terza vittima adulta, una ragazza di 20 anni. E il Venezuela annuncia le prime vittime legate a Zika.

Il livello d'allarme resta dunque alto e, fronte del dilagare dell'infezione, la presidente brasiliana Dilma Rousseff ha chiesto aiuto alle chiese del Paese affinché coinvolgano attivamente i fedeli nella lotta contro la zanzara Aedes aegypti, vettore del virus. La conferma del terzo decesso è giunta dal ministero della Sanità brasiliano. Si tratta di una paziente di 20 anni, ricoverata per problemi respiratori l'11 aprile 2015 nell'ospedale Giselda Trigueiro a Natal, capitale del Rio Grande, e deceduta 12 giorni dopo. Il caso, inizialmente considerato dengue, è stato portato all'attenzione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Le morti di adulti registrate in Brasile sono le prime al mondo, ricordano i media locali. Il primo paziente ucciso dal virus Zika è stato un uomo del Maranhao, nel nord-est del Paese, e il risultato ufficiale è stato divulgato lo scorso novembre. Il secondo caso confermato è avvenuto lo scorso ottobre e ha riguardato una ragazza che fino ad allora non aveva presentato gravi problemi di salute.


Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha detto ieri sera che almeno tre persone sono morte a causa di complicazioni per il virus portato dalle zanzare. Maduro ha aggiunto che 68 persone sono state ricoverate in ospedale nel Paese sudamericano con complicazioni correlate a Zika. In Venezuela sono stati registrati oltre 5.000 casi sospetti dal novembre dello scorso anno, ma secondo organizzazioni sanitarie locali il numero reale è probabilmente molto più alto.

Le autorita' sanitarie del Maryland hanno intanto confermato il primo caso di paziente affetto dal virus Zika nello Stato americano. Si tratta di una persona che ha viaggiato in uno dei Paesi dove la trasmissione del virus e' considerata attiva.

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