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Vaccini, raccomandati anche a bimbi con epilessia

Lice, nessun rischio o controindicazione

07 ottobre, 13:08

 E' fondamentale vaccinare i bambini, anche quando soffrono di epilessia. Ad affermarlo, sottolineando che ''non vi è alcun rischio'', sono i medici della Lega italiana contro l'epilessia (Lice). In seguito al nuovo allarme lanciato dal Ministero della Salute sul preoccupante calo delle vaccinazioni in Italia, la Lice ribadisce che non esistono controindicazioni alle vaccinazioni e, anzi, ''è raccomandabile vaccinare tutti i bambini e adolescenti che soffrono delle varie forme di epilessia''. Si è diffuso il timore che le vaccinazioni possano essere responsabili di complicanze anche gravi, in particolare a carico del sistema nervoso, sottolinea il Presidente Lice e Direttore del Centro Epilessia Infantile dell'Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova Giuseppe Capovilla: ''Ciò comporta che alcuni genitori evitino di vaccinare i loro figli, esponendoli così a forti rischi. Ancora più frequente il timore di vaccinare bambini affetti da malattie neurologiche in generale, e da epilessia in particolare, ritenendo che la vaccinazione possa causare un aggravamento della condizione di base e che i presunti rischi da vaccinazione siano, in questi casi, superiori rispetto alla popolazione generale. In conseguenza di ciò, gli epilettologi ricevono spesso la richiesta di certificare che non esistono controindicazioni alla vaccinazione''. Proprio per fare chiarezza su questo importante aspetto di sanità pubblica, la Lice ha promosso, già nel 2008, un gruppo di studio su Epilessia e Vaccinazioni, allo scopo di elaborare delle raccomandazioni sull'argomento. In particolare, afferma la Lice, ''non deve essere evitata alcuna vaccinazione nel timore che possa causare epilessia e non è controindicato vaccinare bambini che presentano convulsioni febbrili''. E' però opportuno che i genitori siano avvertiti della possibilità che alcuni vaccini diano una reazione febbrile ed eventuali conseguenti crisi convulsive, in particolare nei casi in cui si siano già verificate convulsioni febbrili e/o che abbiano un'età inferiore ai 6 anni. E' dunque sempre opportuno programmare il calendario vaccinale con il pediatra insieme all'epilettologo curante.(ANSA).

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