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Donne sentono più dolore durante esami se partner vicino

Sono quelle che evitano una maggiore intimità

22 gennaio, 15:05
(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Non sempre avere accanto il proprio amato è un aiuto per superare prove difficili per ogni paziente.

Anzi. Sembra che avere vicino il proprio compagno durante procedure mediche dolorose faccia sentire ancora più dolore alle donne, anzichè farle stare meglio. E' quanto ha rilevato un piccolo studio condotto dall'University College di Londra, King's College e l'università dell'Hertfordshire, pubblicato sulla rivista Social Cognitive and Affective Neuroscience.

In particolare si è visto che l'aumento del dolore è più pronunciato nelle donne che tendono ad evitare una certa vicinanza nella loro relazione. I ricercatori hanno reclutato un campione di 39 coppie eterosessuali, ponendogli una serie di domande per misurare quanto desiderassero o evitassero l'intimità emotiva e lo stare vicini con il proprio partner.

Dopo di che ogni donna è stata sottoposta ad una serie di pulsazioni laser dolorose mentre il partner era dentro e fuori dalla stanza, e alla fine gli è stato chiesto di assegnare un punteggio al dolore provato. Contemporaneamente è stata misurata anche la loro attività cerebrale tramite elettroencefalogramma.

Il risultato è stato che alcune donne, quelle cioè che avevano dichiarato di evitare l'intimità e di confidare più in se stesse che nel partner, e di sentirsi a disagio nella relazione, soffrivano di più quando il compagno era nella stanza. Risultati confermati anche dall'esame dell'attività cerebrale.

''Questo studio si aggiunge a precedenti ricerche - commenta Amanda Williams, dell'University College di Londra - secondo cui i bambini sentono più dolore in presenza dei loro genitori, soprattutto quando questi sono più ansiosi di loro. Non sempre avere un genitore o un compagno vicino quindi è la cosa migliore per tutti i pazienti, e ora dobbiamo capire perchè''.(ANSA).

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