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Oms, meno sale per salvare milioni di vite

Appello in vista della giornata mondiale del cuore il 29 settembre

26 settembre, 12:02
Meno sale per salvare milioni di vite Meno sale per salvare milioni di vite

Milioni di vite possono essere salvate riducendo il consumo di sale. Lo ricorda l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) esortando i paesi ad intervenire per contrastare l'uso eccessivo di sale e ridurre così il numero di persone colpite da ipertensione, malattie cardiache e ictus. In occasione della Giornata mondiale del Cuore, il prossimo 29 settembre, l'Oms esorta i governi ad attuare il piano d'azione globale per ridurre le malattie non trasmissibili che comprende nove obiettivi globali, tra cui quello di ridurre l'assunzione di sale globale del 30% entro il 2025. Se tale obiettivo sarà raggiunto, "milioni di vite potranno essere salvate da malattie cardiache, ictus e patologie correlate", ha detto Oleg Chestnov, Vice Direttore Generale del'Oms per le malattie non trasmissibili.

La principale fonte di sodio nella nostra dieta è il sale, usato come condimento. In molti paesi, l'80% del consumo di sale proviene da alimenti trasformati come pane, formaggio, salse in bottiglia, salumi e piatti pronti e in media - afferma un comunicato - le persone consumano circa 10 grammi di sale al giorno pari a circa il doppio del livello raccomandato dall'Oms.

Tra le raccomandazioni dell'Oms figura in primo luogo l'elaborazione di regolamenti per garantire che i produttori di alimenti riducano i livelli di sale nei prodotti alimentari e le bevande. Ma anche alcune "strategie" per individui e famiglie, come la rimozione di saliere e salsine dal tavolo. 

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