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Le grinze sui polpastrelli bagnati migliorano la presa

Non indicano pericolo ma sono un'eredita' della specie umana

09 gennaio, 12:37

ROMA - Le dita grinzose sono da sempre un segno che il bagno e' durato troppo e fanno arrabbiare mamma e papa': ma il motivo delle grinze sui polpastrelli, si e' scoperto solo ora con uno studio pubblicato sulla rivista Biology Letters: sono un meccanismo evoluto per afferrare meglio gli oggetti che possono sfuggire nell'acqua.

Infatti i ricercatori coordinati da Tom Smulders, biologo evoluzionista alla Newcastle University, Gran Bretagna, hanno dimostrato che i polpastrelli rugosi aumentano la potenza della presa di oggetti scivolosi e bagnati.

Secondo gli esperti i polpastrelli grinzosi dovevano servire ai nostri antenati per afferrare il cibo, per esempio la vegetazione madida o altre cose che corrono veloci nelle correnti d'acqua.

Quando i bambini sguazzano felici nel mare un segno evidente che il bagnetto e' durato troppo si manifesta sulle loro dita che appaiono tutte grinzose. Questo segno e' spesso usato in modo ''terroristico'' da mamma e papa' per intimare ai piccoli di uscire immediatamente dall'acqua. In realta' le rugosita' sulle mani non indicano alcun pericolo ma sono solo un tratto avito della specie umana. In una serie di esperimenti, infatti, Smulders ha dimostrato che le mani rugose afferrano meglio gli oggetti, anche quelli scivolosi come biglie, ancora piu' scivolosi quando sono bagnati; un po' come la superficie non liscia dei copertoni delle auto afferra meglio il terreno bagnato e quindi non fa slittare il veicolo.

 

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