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Scoperta 'centralina' cervello che ci rende 'Ciceroni'

Individuata da ricercatori italiani, e' in emisfero sinistro

27 settembre, 13:03
scoperta 'centralina' che ci rende 'Ciceroni', dal Journal of Cognitive Neuroscience del Massachusetts Institute of Technology (MIT) scoperta 'centralina' che ci rende 'Ciceroni', dal Journal of Cognitive Neuroscience del Massachusetts Institute of Technology (MIT)

La 'centralina' che ci rende Ciceroni? Risiede nell'emisfero sinistro del cervello. E' quanto hanno scoperto Andrea Marini e Cosimo Urgesi, ricercatori dell'Universita' di Udine e dell'Ircss Medea. Lo studio e' stato pubblicato sul Journal of Cognitive Neuroscience del Massachusetts Institute of Technology (MIT). ''La capacita' di dare informazioni - spiega Marini - e' il risultato di una complessa serie di elaborazioni cognitive.

Nella produzione di un messaggio non basta, infatti, possedere ben formate competenze linguistiche, ma occorre aver chiaro il filo narrativo tenendo presente quanto sull'argomento e' stato detto in precedenza. Da qui la nostra capacita' di scegliere le parole adeguate''. Studiando il cervello mentre dei volontari descrivevano quattro storie presentate sotto forma di vignette, i ricercatori hanno individuato una precisa relazione tra il funzionamento di un'area del nostro cervello e la capacita' di selezionare parole pertinenti a un contesto. ''I test - continua Marini - sono stati eseguiti in tre condizioni diverse: nella prima abbiamo inibito con impulsi elettromagnetici una parte dell'emisfero sinistro, nella seconda e' stato inibito parte dell'emisfero destro, nella terza non sono state date inibizioni''.

Risultato:quando veniva mandato per pochi minuti in tilt una parte dell'emisfero sinistro le persone riducevano significativamente la loro capacita' di descrivere le storie in modo chiaro e accurato a livello lessicale. ''Oltre a bloccarsi spesso nel racconto - sottolinea Marini - e a ripetere informazioni gia' date, veniva a mancare la capacita' di selezionare parole mirate al contesto''. Di qui l'individuazione della 'centralina' che regola la capacita' di parlare in modo corretto e conciso. ''Si tratta - conclude - di un dato innovativo che contribuira' a far luce su cio' che ci rende efficaci ed eloquenti comunicatori''. Non solo, comprendendo meglio come e' organizzata la capacita' comunicativa si potranno pianificare nuove terapie riabilitative per i pazienti con disturbi neurologici da trauma cranico o ictus.

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