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Un lifting dolce in ambulatorio senza bisturi

Fili riassorbili sotto la pelle inseriti con aghi sottilissimi

10 febbraio, 12:57

Sarà forse questa l'evoluzione della così dette punturine - i filler antirughe utilizzati fino ad ora con diverse sostanze a partire dall'acido ialuronico - per arrivare ad un lifting 'dolce': sottili fili, come quelli utilizzati in chirurgia per i punti riassorbibili, vengono inseriti con aghi sotto la pelle, costruendo una specie di impalcatura che solleva il tessuto che ha perso tono a causa dell'età. "L'innovazione per il sostegno dei tessuti del viso e del collo verte su una tecnica semplice, indolore ed assolutamente ambulatoriale'' spiega Francesco Madonna Terracina, chirurgo plastico e docente di laser terapia alla scuola di medicina estetica della Fondazione Fatebenefratelli a Roma. La procedura medica permette l'immediata ripresa di tutte le attività sociali e lavorative a differenze del normale lifting, rispetto al quale non garantisce però risultati così estremi ma un miglioramento progressivo. I fili in polidiossanone, materiale completamente biocompatibile ed inerte e soprattutto già conosciuto ed utilizzato come 'punto riassorbibile' da molto tempo in tutte le branche chirurgiche.

Nessuna sutura dunque e nessun segno visibile sulla pelle sin dall'immediato post trattamento.

La presenza sottocutanea impercettibile di questi fili all'interno dei tessuti del viso e del collo produrrà la cosiddetta "capsula biologica" attorno alla quale si andrà a generare nuovo collagene con un effetto di biostimolazione e miglioramento del tono e della texture cutanea.

La tecnica promette a distanza di qualche settimana un delicato e progressivo effetto di sostegno dei tessuti.

Il metodo, aggiunge Madonna Terracina privo di effetti collaterali, ''è indicato anche per tutti i tessuti del corpo che possono necessitare di un'azione di sostegno quali braccia addome ed arti inferiori''. (ANSA).

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