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Gb, giro di vite su trattamenti sbiancamento denti

Da ottobre direttiva Ue piu' restrittiva su prodotti pericolosi

08 maggio, 10:08
Dentista al lavoro Dentista al lavoro

(ANSA) - MILANO, 7 MAG - Giro di vite sui prodotti e i trattamenti a basso costo per lo sbiancamento dei denti in Inghilterra. Dopo le centinaia di lamentele per trattamenti malfatti, il governo ha promesso leggi piu' esplicite per regolare una procedura potenzialmente dannosa, come spiega oggi il quotidiano 'The Independent'.

La richiesta di questi trattamenti in Inghilterra e' decollata dopo che alcune celebrita' hanno iniziato a mostrare i loro denti super brillanti. Ma visto che i trattamenti professionali costano anche migliaia di sterline, molte persone optano per quelli piu' economici, a meno di 10 sterline, facendoli nei centri abbronzanti, nei nail bar o dai parrucchieri. In Italia il fenomeno e' ancora poco sviluppato, anche se la domanda e' in aumento, come spiega Bartolomeo Griffa, responsabile commissione esteri dell'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani). ''L'uso sporadico di questi prodotti non da' problemi - spiega - a differenza di un impiego continuativo. L'effetto dello sbiancamento dura 6-7 mesi, e dopo il dente torna come prima. Attualmente il commercio di questi prodotti e' libero, e chiunque puo' acquistarli anche in farmacia. Ma e' bene escludere la presenza di patologie, come quelle gengivali, prima usarli''. Entro il 31 ottobre 2012 gli stati europei dovranno recepire la direttiva Ue che limita la quantita' di agenti sbiancanti: l'uso di prodotti con perossido di idrogeno fino allo 0,1% sara' libero e cosmetico; dallo 0,1% al 6% invece si potra' usare solo dopo un esame clinico per escludere la presenza di fattori di rischio o patologie orali, con un'esposizione ai prodotti limitata. Per ciascun ciclo, il primo uso dovrebbe essere riservato ai dentisti o avvenire sotto la loro su-pervisione. Ma alcuni obiettano che la direttiva non menziona il diossido di cloro, che attacca lo smalto, e quindi potenzialmente pericoloso.(ANSA).

 

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