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Cosmeceutici,a meta' fra beauty e farmaci,le nuove molecole

Utilizzano biotecnologie ed expertise medicali

16 aprile, 17:06
(ANSA) - ROMA, 16 APR - Almeno il 30% delle donne, secondo l'agenzia Marketing Intelligence, da una crema pretende lo stesso che da una medicina: risultati visibili a occhio nudo e immediati. "L'apparenza non incanta più nessuno: ingredienti dai nomi altisonanti e dal grande impatto marketing sono superati - dice Umberto Borellini, docente di Cosmetologia presso la Scuola di Medicina a indirizzo estetico Agorà di Milano - Le donne cercano sostanza dietro e dentro a una crema. Sono sempre più esigenti, disposte anche a spendere, ma in cambio pretendono credibilità, risposte esaurienti, su misura e all'avanguardia".

Un approccio globale, a 360 gradi, che parte da un'esperienza medicale: questo è il background del cosmeceutico, un prodotto che è a metà tra il cosmetico e il farmaco. Negli Stati Uniti si chiama Doctor Expertise e sta a indicare quella nicchia di cosmetici che utilizza molecole tecnologiche, testate in vitro con studi e ricerche avanzatissimi che poi si ritrovano anche in alcuni farmaci. Sono prodotti che, poiché tengono il passo con le ultime scoperte scientifiche, si aggiornano in base agli studi scientifici più recenti. A Neostrata, l'azienda americana fondata nel 1988 a Princeton dal dermatologo Eugene J. Van Scott e dal dermatofarmacologo Ruey J.Yu, si devono le più importanti conoscenze in campo dermo-cosmetico, come gli alfa-idrossiacidi, tra cui il principale è l'acido glicolico, che ha dato inizio ai peeling chimici, uno degli strumenti più importanti della medicina estetica, capaci di stimolare il turn over cellulare attraverso la rimozione degli strati cutanei superficiali e di indurre la neosintesi di collagene a livello dermico. Dopo l'acido glicolico che, nonostante sia ben tollerato, può provocare un leggero pizzicore alle pelli sensibili, sono arrivati i poli-idrossiacidi, ancora più delicati e idratanti.

Di questa categoria fanno parte il gluconolattone, un antiossidante naturale e l'acido lattobionico, in grado di migliorare la compattezza cutanea. E' appena sbarcata in Italia la nuova linea, sempre di Neostrata, Skin Active (di quattro prodotti: detergente viso, contorno occhi, crema giorno, crema notte), che seleziona e fonde in un unico sistema ingredienti diversi. Alcuni sono di efficacia provata, come il retinolo, i peptidi, gli antiossidanti a base di estratto di semi d'uva chardonnay, mentre altre molecole appartengono all'ultima generazione: l'acido malto-bionico, che stimola in modo delicato il rinnovamento cellulare; il PhytoCellTec, una formula brevettata con estratti di cellule staminali delle mele; la neoglucosamina, uno zucchero precursore dell'acido ialuronico.

"Se si esfolia bisogna sempre idratare - dice Antonino Di Pietro, dermatologo e presidente Isplad (Società Internazionale di Dermatologia Plastica-Regenerativa e Oncologica) - Il ricambio cellulare richiede nello stesso momento di reintegrare l'epidermide, applicando sostanze biocompatibili, affini cioè alla naturale struttura dei tessuti, in grado di favorire la formazione di nuove fibre elastiche e di acido ialuronico" La linea Skinius agisce proprio in questa direzione, mettendo in campo ingredienti selezionati come fosfolipidi (di origine vegetale, estratti dalla soia), fitoestrogeni di soia, capaci di migliorare la produzione di collagene elastina e deltalattone che rafforza i legami tra le cellule cutanee. Tra le novità della linea una crema corpo che sfrutta la sinergia dell'enzima Sod (superossido dismutasi) e di un pool di antiossidanti (glicina, prolina e lisina) dall'azione rassodante, elasticizzante ed emolliente, ottima anche doposole. (ANSA).

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