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ANSA/ Tra eccessi e cibi light scompare la dieta mediterranea

Bambini sempre piu' tiranni a tavola, sono gli obesi di domani

27 agosto, 17:53
(Di Paola Mariano) (ANSA) - ROMA, 27 AGO - Porzioni sempre piu' esagerate, ingredienti ''global'' che non appartengono alla nostra tradizione e che spesso vanno a sostituire i componenti tipici della nostra dieta, ed ecco i chili che aumentano e la pressione crescente verso cibi light che pero', se mangiati in grandi quantita', non aiutano certo a dimagrire. Sono questi i mali che affliggono la tavola degli italiani, con una semplice, ma pericolosa, 'parola d'ordine': eccesso.

Cosi', mentre gli eccessi alimentari si fanno sempre piu' frequenti, stiamo dicendo addio alla dieta mediterranea, fatta di moderazione, varieta' e salute, spiega il nutrizionista Gianvincenzo Barba dell'Istituto di Scienze dell'Alimentazione del CNR di Avellino, intervistato dall'ANSA.

L'esperto lancia anche un altro allarme: ''i bambini di oggi sono sempre piu' tiranni e vogliono scegliere cosa mangiare.

Cosi', di fronte all'arrendevolezza dei genitori, fanno scelte scorrette orientandosi verso cibi scarsamente nutrienti ma pieni di grassi e zuccheri semplici come le merendine. Questi bambini finiranno per scordarsi la nostra tradizione gastronomica e saranno gli obesi e i malati di domani''. Basti pensare, rileva Barba, che entro il 2050 e' attesa in Italia una epidemia di diabete mellito che colpira' un italiano su tre.

Ma perche' stiamo andando in questa direzione folle e fatta di eccessi? ''Gli eccessi alimentari - spiega Barba - sono legati soprattutto all'elevata disponibilita' di cibo tipica dei Paesi ricchi e alla fine della stagionalita' perche' ormai nei supermarket possiamo trovare tutto in qualunque periodo dell'anno. E cosi' le porzioni degli italiani si fanno sempre piu' abbondanti, basti pensare che dal dopoguerra ad oggi sono salite del 30-40%''. L'Italia poi, continua l'esperto, presenta un problema specifico perche' a fronte di porzioni sempre piu' eccessive non rinunciamo a un pasto con primo, secondo e contorno. Quello che consumiamo in un pasto, con la vita sedentaria di oggi, basterebbe per due. Mangiare 2500-3000 calorie al di' e' una condizione di eccesso che aumenta il rischio di obesita' e malattie cardiovascolari.

E non e' tutto, oltre agli eccessi il problema degli italiani e' che stanno virando verso prodotti meno tipici e piu' 'global', scelgono grassi diversi dal classico olio d'oliva. Ed effettivamente si e' evidenziato un aumento dell'incidenza di alcune malattie come diabete, ipertensione, infarto e ictus.

E poi quando, il girovita cresce, vogliamo dimagrire e quindi ci rivolgiamo a cibi light o dietetici nella speranza di perdere peso senza troppe rinunce. La pubblicita' ci mette lo zampino, non a caso, ha scoperto Barba in un suo recente studio, se le reclame dei cibi sono un terzo del totale, i cibi maggiormente pubblicizzati sono gli snack dolci, seguiti dai prodotti light/arricchiti. Molti prodotti dietetici, come il dolcificante, pensato per i diabetici, potrebbero addirittura indurre a un aumento dell'appetito ottenendo l'effetto opposto.

A rischiare di piu' eccessi, ma in questo caso anche carenze alimentari, sono i bambini che spesso mangiano in modo monotematico e scorretto. Di fronte a genitori che non sanno imporsi, dunque, questi saranno gli obesi di domani e la dieta mediterranea perira', facendosi sempre piu' difficile tener vivo il ricordo della tradizione, ma anche la buona salute. (ANSA).

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