Direttrice MArTA incontra Al Bano, riparta la cultura

Degl'Innocenti, Taranto sia simbolo della ripartenza

(ANSA) - TARANTO, 23 MAR - "Taranto può essere luogo simbolo della ripartenza. Con Al Bano abbiamo parlato, uniti dalla passione comune per la Puglia, di ripartenza e di rinascita culturale". Lo sottolinea la direttrice del Museo nazionale archeologico MArTA di Taranto, Eva Degl'Innocenti, dopo aver incontrato Al Bano Carrisi nella casa del cantante a Cellino San Marco, grazie a una iniziativa della Fondazione "L'Isola che non c'è" rappresentata dal giornalista Franco Giuliano. Il confronto, aggiunge Degl'Innocenti, "è stato dedicato alle riflessioni comuni sulla ripresa: pensare a Taranto, e al suo Museo, come luogo simbolo della ripartenza dall'industria sì, ma culturale". Si è discusso "della Puglia e di Taranto - osserva ancora la direttrice - come terra di culture e simbolo dei valori universali della Magna Grecia e del Mediterraneo. Da quella storia fatta di archeologia, arte, cultura, teatro e musica vogliamo ripartire riposizionando Taranto nella sua centralità culturale all'interno del Mediterraneo: la città dei due mari è stata la capitale culturale del Mediterraneo occidentale tra IV e III secolo a.C., ma anche cerniera tra Occidente e Oriente".
    In molti, fa presente degl'Innocenti, "sono già pronti a fornire preziosa collaborazione: la stessa fondazione che ieri ci ha accompagnato nell'incontro, ma anche un importante ente di ricerca che si occupa di agricoltura ma anche di sostenibilità e cooperazione come il Ciheam, International Centre for Advanced Mediterranean Agronomic Studies, con sede a Valenzano (Bari)".
    Il 18 aprile nel MarTa ci sarà un evento di presentazione dell'idea del Festival della cultura del Mediterraneo alla presenza di Al Bano. (ANSA).
   

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