(ANSA) - TARANTO, 10 LUG - Al suo arrivo davanti al palazzo del Governo di Taranto per presiedere la prima riunione della giunta regionale pugliese, il neo-presidente Michele Emiliano è stato accolto da alcuni manifestanti, uno dei quali avrebbe tentato di colpirlo con un calcio ma è stato bloccato. ''Se è accaduta una aggressione - ha detto Emiliano nel discorso di insediamento della giunta - io non me ne sono accorto. E devo dire che è stata una fortuna per il potenziale aggressore come è evidente. La prossima volta starò più attento e, se nel caso, venendo da un quartiere popolare anche io mi adeguerò''. Emiliano era stato accerchiato da alcuni manifestanti bloccati dagli agenti della Digos. ''Vi garantisco - ha spiegato l'ex pm - che se tensioni di questo genere nascono, nascono a causa del silenzio, a causa degli errori di dialogo, a causa di errori politici, a causa dell'idea che per uscire dai problemi basta che ci sia un piccolo nucleo di persone speciali che decidono al posto delle altre. E' quello che fa saltare i nervi alla comunità e che può scatenare reazioni''. Con riferimento alla notizia apparsa su alcuni organi di stampa un comunicato della Regione Puglia precisa "che non c'è stata alcuna aggressione al presidente della giunta regionale pugliese, Michele Emiliano, nè alcun contatto fisico all'ingresso del palazzo della provincia e che la notizia è destituita di fondamento". "Il presidente - si precisa ancora - ha pronunciato regolarmente il discorso di insediamento della giunta e ora stanno prendendo il via le audizioni delle 38 delegazioni nell'ordine stabilito". Emiliano sta tenendo a Taranto la prima riunione della giunta regionale pugliese.(ANSA).

















