• CRV - Interventi edilizi nelle zone sismiche: Relatore in aula sarà Roberto Bet, Correlatore Andrea
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Interventi edilizi nelle zone sismiche: Relatore in aula sarà Roberto Bet, Correlatore Andrea

Via libera al Pdl 30 da parte della Seconda commissione consiliare

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 8 apr. 2021 -     La Seconda commissione consiliare permanente, presieduta da Silvia Rizzotto (ZP), vicepresidente Jonatan Montanariello (Pd), ha definitivamente licenziato, a maggioranza, senza voti contrari, il Progetto di legge n. 30, primo firmatario Roberto Ciambetti (Liga Veneta per Salvini Premier), “Modifica dell’articolo 66 della L.R. 7 novembre 2003, n. 27, ‘Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche’”. Era già stato acquisito il parere favorevole della Prima commissione sulla neutralità finanziaria della proposta normativa. Per l’esame dell’aula, Relatore è stato nominato Roberto Bet (ZP), Correlatore Andrea Zanoni (Pd). La legge mira ad adeguare la disciplina dei procedimenti autorizzatori relativi agli interventi edilizi nelle località sismiche alle disposizioni contenute nel Testo Unico per l’edilizia (DPR 380/2001). La Regione vuole rendere più sicuri gli edifici tutelando i territori dal rischio sismico; al contempo, vengono semplificate le norme procedurali di presentazione dei progetti tecnici, rendendo più fluido il rapporto tra regione e comuni e facilitando così la vita ai cittadini.

Espresso all’unanimità il parere di competenza alla Giunta regionale in ordine all’autorizzazione alla modifica del Piano ordinario di vendita degli alloggi di edilizia residenziale pubblica del comune di Padova; il Piano è stato approvato nel 2016 e scadrà in agosto. La modifica, richiesta dal comune di Padova, è motivata dalla presenza di errori materiali nel Piano di vendita, relativi ad alcune pertinenze.

L’Assessore regionale al Territorio e all’Urbanistica Cristiano Corazzari, e i rappresentanti della competente Struttura, hanno illustrato il parere di competenza alla Giunta regionale n. 41 del 24 marzo 2021 “Atti di indirizzo ai sensi dell'articolo 50, comma 1, della Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11, 'Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio'. Vengono inserite modifiche e integrazioni in materia di edificabilità delle zone agricole, relative alle distanze tra allevamenti zootecnici, anche rispetto ad aree non a vocazione agricola, semplificando, per superare i dubbi interpretativi, e aggiornando dal punto di vista tecnologico la valutazione degli insediamenti. Viene così tutelato l’ambiente, contenendo le emissioni e il consumo di suolo agricolo, nonché il benessere degli animali, nel rispetto delle normative europee. Il presidente Rizzotto ha sottolineato “l’importanza di un provvedimento che introduce atti di indirizzo, rinnovati e semplificati, riguardanti gli allevamenti zootecnici, e questo è senz’altro positivo”. “Tuttavia – ha sottolineato Rizzotto – data la complessità della delibera, è necessario compiere alcuni approfondimenti, mettendo a frutto le diverse esperienze maturate, per migliorare la normativa, nell’ottica di una leale collaborazione con la Giunta. Richiamo, in particolare, l’attenzione sulla necessità di non gravare i comuni di eccessive competenze burocratiche che spesso esulano dalle loro competenze”.

La deliberazione di Giunta verrà quindi approfondita e licenziata nelle prossime sedute.

Illustrata, infine, la Proposta di legge, di iniziativa del consigliere Marco Dolfin (LV), “Modifiche alla L.R. 8 maggio 2009, n 12, 'Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio'”. Vengono aggiunti due commi all’articolo 34, in relazione all’esecuzione e al mantenimento di opere minori, in capo ai privati e nel caso di inerzia degli stessi, funzionali alla salvaguardia del territorio. Verrà acquisito anche il parere della Terza commissione sul provvedimento, che verrà esaminato la settimana prossima.

L’obiettivo è quello di attribuire alla Regione un ruolo di promotore e facilitatore per la stipula di convenzioni e accordi di programma con comuni e consorzi di bonifica per la progettazione ed esecuzione degli interventi incidenti sul reticolo idrografico minore di competenza di privati, funzionali alla tenuta complessiva del sistema di sicurezza idraulica.

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