COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Sesta commissione: presentata la manovra di bilancio per il triennio 2021-2023

Approvata la Rendicontazione sull'attività della Commissione pari opportunità

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Sesta commissione - Presentata la manovra di bilancio per il triennio 2021-2023

(Arv) Venezia 25 nov. 2020  - Illustrati oggi nella Sesta commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Francesca Scatto (Zaia Presidente), Vicepresidente Elena Ostanel (Il Veneto che Vogliamo), con la partecipazione degli assessori regionali Francesco Calzavara, Elena Donazzan, Federico Caner e Cristiano Corazzari, i provvedimenti che formano la manovra finanziaria in vista del prossimo triennio, ovvero il Documento di Economia e Finanza Regionale, la Nota di Aggiornamento del DEFR, il Collegato alla legge di stabilità, la Legge di stabilità e il Bilancio di previsione, illustrazione preceduta dall’approvazione a maggioranza, senza voti contrari, della Proposta di deliberazione amministrativa n. 3, di aggiornamento allo scenario pandemico del DEFR 2020-2022: in sostanza, un aggiustamento di natura prevalentemente tecnica del documento legato ad alcune variazioni intervenute nell’ambito della programmazione comunitaria 2014-2020.
In prima battuta, sono stati brevemente presentati il prossimo DEFR e la Nota di aggiornamento, che tengono conto in particolare delle linee strategiche dettate dal Programma di governo 2020-2025, dalla Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, dalle iniziative anti-Covid-19, del quadro macroeconomico, del contesto di finanza pubblica e del quadro di finanza regionale e della programmazione comunitaria. In seconda analisi, è stato illustrato il Progetto di legge regionale n. 17, il Collegato alla legge di stabilità, che contiene una serie di previsioni, articolate in 15 disposizioni, che hanno ricadute di tipo finanziario sulla Legge di bilancio. In sintesi, il Collegato destina 150mila euro a iniziative a supporto della liquidità e degli investimenti delle imprese venete, 100mila euro ad azioni di supporto alla redazione del Piano di sviluppo strategico per l’istituzione della Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino, 250mila a sostegno alla pianificazione forestale, 11 milioni per lo Sviluppo rurale 2014-2020 e ai Contratti di sviluppo, 10 milioni per sostegno della ricerca e innovazione di imprese colpite dall’epidemia da Covid-19, 200mila a titolo di contributi a Comuni per l’adozione di varianti agli strumenti urbanistici di adeguamento alla disciplina per i crediti edilizi da rinaturalizzazione, 300mila per interventi di assistenza protesica a favore di assistite affette da alopecia, per l’acquisto di una parrucca, 100mila per interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile, 3 milioni di euro come contributo straordinario alla Fondazione Cortina 2021 per la gestione durante l’emergenza Covid-19 dei Campionati Mondiali di sci alpino, nonché 6 milioni di euro per interventi di adeguamento strutturale, di soppressione di passaggi a livello e di manutenzione straordinaria sulla linea ferroviaria Adria-Mestre. 
Successivamente, sono state presentate brevemente le proposte legislative n. 18, ovvero la Legge di stabilità regionale, che contiene disposizioni fiscali che incidono sul bilancio 2021, in particolare la non applicazione dell’aggiornamento Istat ai canoni idrici, e n. 19, ovvero il Bilancio di previsione che fa sintesi dei provvedimenti precedenti e che misura nel complesso 17,268 miliardi di euro, in larga parte assorbiti dal comparto sanità, nel quale spiccano alcune voci, in particolare 48 milioni destinati a nuovi investimenti, soprattutto infrastrutturali,  poco meno della metà dei quali assorbiti da interventi funzionali alle Olimpiadi invernali 2026, ma anche da altre voci quali, ad esempio, i 7,5 milioni per l’ultima tranche della tangenziale di Vicenza o i 9 dedicati alla sicurezza stradale; altri aspetti del bilancio evidenziati nel corso della Commissione, sempre a titolo esemplificativo: 31 milioni di euro a favore delle scuola paritarie, 29 per il sistema della formazione professionale, 15 per la prevenzioni del rischio idraulico e idrogeologico, 10 milioni per la sicurezza di viadotti, 2 per la lotta alla cimice asiatica, nonché in particolare i 65 milioni di euro che consentiranno di ‘azionare una leva’ pari a 413 milioni di euro derivanti dai diversi programmi comunitari. Poco meno di 70, infine, i milioni a disposizione dei singoli assessorati. Sui temi legati al lavoro, all’istruzione e alla formazione è intervenuta l’assessore regionale Donazzan, che ha sottolineato l’impegno finanziario su formazione professionale, buono scuola e sulla previdenza complementare, in crescita: a quest’ultimo proposito, la Commissione ha successivamente approvato anche la Rendicontazione n. 6 relativa alla relazione conclusiva sullo stato di attuazione della Legge regionale 18 luglio 2017, n. 15 “Interventi per lo sviluppo della previdenza complementare e del welfare integrato regionale del Veneto”. In relazione ai temi legati alla cultura è intervenuto l’assessore Corazzari, che ha confermato le linee di finanziamento già intraprese anticipando la possibilità che esse vengano aumentate nel corso dell’anno, mentre sul turismo è intervenuto l’assessore Caner che ha sottolineato in particolare la posta pari a 3 milioni di euro inseriti per far fronte ai maggiori costi preventivati dal fatto che i prossimi Mondali di sci si svolgeranno a porte chiuse: sono previsti pertanto minori introiti determinati dalla minore presenza turistica.
L’analisi puntuale del provvedimento da parte della Commissione proseguirà nel corso delle prossime sedute.
Approvata all’unanimità, infine, la Rendicontazione n. 3 “Relazione sullo stato di attuazione delle iniziative realizzate e promosse nell'anno 2019 dalla Commissione regionale per la promozione delie pari opportunità tra uomo e donna”, illustrata dalla Presidente della stessa Commissione regionale pari opportunità Elena Traverso, in concomitanza, come ha evidenziato anche la Presidente Scatto, della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La Commissione Pari Opportunità, nel corso del 2019, ha scelto di affrontare le varie tematiche che riguardano il mondo femminile suddividendosi in diversi gruppi di lavoro, ed affrontando una serie di progetti - la maggior parte dei quali, per essere realizzati, come riportato nella relazione, necessita di un budget che consenta alla Commissione di funzionare e di essere realmente efficace - condivisi con l’Assessorato alle Pari Opportunità, quali la proposta di modifica della legge regionale n. 62/87, istitutiva della Commissione, della legge regionale n. 1/2000 sull’imprenditoria femminile, la promozione di percorsi di formazione a sostegno all'invecchiamento attivo, l’educazione all’affettività e al contrasto degli stereotipi di genere. La Commissione pari opportunità, inoltre, ha aderito a una serie di eventi attraverso la concessione dell’utilizzo del logo della Commissione, ed ha aderito a progetti specifici come la Carta dei diritti della bambina. 

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