COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - rappresentanti dei lavoratori dello spettacolo: la solidarietà del Consiglio regionale

ricevuti a palazzo Ferro Fini

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 30 ott. 2020 -     Il presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti affiancato dalla vicepresidente, Francesca Zottis, nonché dai capigruppo Elena Ostanel, (Veneto che Vogliamo) e Raffaele Speranzon (Fratelli d’Italia) e dall’assessore alla cultura Cristiano Corazzari hanno ricevuto quest’oggi a palazzo Ferro Fini a Venezia  Nicola Atalmi (Slc-Cgil), Mauro Vianello (Fistel Cisl) e Enrico De Giuli (Uilcom), rappresentanti sindacali del mondo dello spettacolo e della cultura che al termine dell’incontro hanno consegnato agli amministratore regionali un documento di sintesi delle richieste e proposte di un mondo ”variegato,  che  unisce figure e realtà diverse tra loro, dai teatri alle realtà musicali, dagli spettacoli e intrattenimenti viaggianti ai circhi, tra enti e Fondazioni strutturate ma anche piccole cooperative o associazioni  e che è segnato da forme di precariato prive di ogni tipo di tutela oggi più che mai al centro di una profonda crisi” come più volte ribadito dai rappresentanti sindacali i quali hanno sottolineato che “la preoccupazione maggiore non riguarda solo  l’emergenza di questi mesi: c’è il timore fondato, quando torneremo alla normalità, di vedere la scomparsa di tanti gruppi e realtà”. Il presidente Ciambetti ha assicurato il massimo impegno dell’intero Consiglio regionale, per altro ribadito da tutti i rappresentanti politici presenti: “Esistono a monte noi strutturali che vanno affrontati a livello nazionale e su questo con i colleghi Zottis, Ostanel, Speranzo e con l’assessore Corazzari, c‘è stata unanimità non solo nel manifestare la piena solidarietà a tutti i lavoratori ma anche nel garantire  il sostegno e l’appoggio nel confronto con il governo nazionale, confronto che speriamo possa partire al più presto e concretarsi con l’avvio di un tavolo permanente tra l’esecutivo nazionale e le forze sociali. Complessivamente – ha spiegato Ciambetti - anche tenendo conto delle misure di sostegno già adottate dalla Regione, diciamo che c’è in Veneto sicuramente una sensibilità concreta nei confronti di un comparto molto vasto che oggi, purtroppo è tra i più colpiti dai provvedimenti di chiusura anti-Covid varati dal governo: già nella prima parte dell’anno, la Regione ha garantito un contributo per circa 3 milioni e 100mila € distribuiti  a 2.696 lavoratori ai quali vanno aggiunti altri 419 lavoratori intermittenti e queste risorse sono andate a sommarsi ai 35 milioni stanziati complessivamente per i comporti del turismo, ristorazione e appunto cultura. Vedremo nella discussione del prossimo bilancio se esistono ulteriori margini di manovra, mentre sicuramente interverremo nelle sedi istituzionali come nelle forze politiche sollecitando l’attenzione alle problematiche, che sappiamo bene essere veramente drammatiche, del comparto”.

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