COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - “Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile”

PDA approvata in Prima commissione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 2 lug. 2020 - La Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Alessandro Montagnoli (Lega Nord), Vicepresidente Claudio Sinigaglia (Partito Democratico), nel corso della seduta odierna, ha approvato a maggioranza, senza voti contrari, la Proposta di Deliberazione Amministrativa n. 119 volta all’adozione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile; relatore per l’Aula, il Consigliere Luciano Sandonà (Zaia Presidente), correlatore, la Consigliera Francesca Zottis (Partito Democratico). Il documento è stato illustrato dal Vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin, alla presenza del Segretario generale della Programmazione Ilaria Bramezza. La Strategia prevede di raggiungere, entro il 2030, 17 obiettivi (i cosiddetti Sustainable Development Goals, SDGs) definiti dall’ONU nel 2015, nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile - SNSvS, tenuto conto anche dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 e degli scenari economici ‘post-pandemia’ che comporteranno particolare attenzione ai temi dello sviluppo tecnologico, dei sistemi socio-sanitario e di protezione civile, della sostenibilità ambientale e delle energie rinnovabili. Ai fini del perseguimento dei 17 Goals vengono individuate sei Macroaree strategiche di intervento: ‘Per un sistema resiliente’ che ha lo scopo di rendere il sistema più forte e autosufficiente; ‘Per l’innovazione a 360 gradi’ finalizzata a rendere l’economia e l’apparato produttivo maggiormente protagonisti nella competizione globale; ‘Per il ben-essere di comunità e persone’ volta a creare prosperità diffuse; ‘Per un territorio attrattivo’ e quindi per tutelare e valorizzare l’ecosistema socio-ambientale; ‘Per una riproduzione del capitale naturale’, strategia destinata a ridurre l’inquinamento di aria, acqua e terra; e infine ‘Per una governance responsabile’, destinata a ripensare il ruolo dei governi locali attraverso le opportunità delle nuove tecnologie. Ad ogni Macroarea sono legate 38 linee di intervento che si sviluppano in Piani, Programmi e Azioni, che sono concentrati in misura maggiore sui temi dell’istruzione, del lavoro e delle città sostenibili. La Strategia viene considerata come un atto di programmazione che costituirà riferimento per istituzioni, comunità territoriali, rappresentanze della società civile, imprese e cittadini al fine di creare una regione più inclusiva, attenta allo sviluppo economico compatibile con l’equilibrio sociale ed ambientale. Nel corso dell’esame della PDA sono stati illustrati e approvati alcuni emendamenti, frutto del confronto con i portatori d’interesse, destinati ad accrescere l’attenzione sui temi della protezione sociale, delle politiche attive per affrontare il rischio di povertà e di esclusione sociale, della sostenibilità ambientale, della tutela del consumatore, del miglioramento delle condizioni di lavoro, dei sistemi trasportistici intelligenti e integrati, dell’accessibilità delle infrastrutture, della promozione e della valorizzazione dei ‘luoghi dell’affetto’ oltre alla valorizzazione delle famiglie nell’ambito della macroarea del benessere, della valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico, della salvaguardia del patrimonio delle lagune e dei litorali, e dell’efficientamento energetico; inoltre, sono stati presentati i prossimi passi relativi allo sviluppo della Strategia, e in particolare la costituzione del Forum regionale dello sviluppo sostenibile che tende a stabilizzare il sistema dei forum provinciali, nonché l’aggiornamento periodico degli indicatori e del rapporto di posizionamento.

Di seguito, la Commissione ha esaminato, con l’Assessore regionale Giuseppe Pan e il Vicepresidente Forcolin, e ha infine approvato a maggioranza senza voti contrari, il Progetto di legge n. 498, di iniziativa della Giunta, che modifica la L. Reg. n. 31/2001, istitutiva dell'AVEPA, l’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura. La proposta legislativa tiene conto del progressivo ampliamento delle funzioni esercitate dall’Ente che, da organismo pagatore della Regione del Veneto, ha assunto anche la funzione di gestore delle misure di sostegno destinate alle PMI con riferimento ai bandi POR-FESR 2014-2020. Il Pdl n. 498 modifica la denominazione originaria in ‘Agenzia veneta per i pagamenti’ e prevede la delega delle funzioni amministrative in materia di gestione degli strumenti finanziari regionali per la concessione dì finanziamenti e di garanzie a sostegno delle imprese, in vista della prossima programmazione europea 2021-2027, riferita ai fondi FEAGA e FESR. La Proposta di modifica approvata oggi in Commissione va peraltro raccordata con le disposizioni contenute nella L. Reg. n. 21/2020 che proroga al 31 dicembre 2021, in funzione anti-crisi legata all’emergenza coronavirus, la convenzione in essere con la finanziaria regionale Veneto Sviluppo per la gestione degli strumenti finanziari a sostegno delle imprese venete: pertanto, la decorrenza per l’Agenzia dell’esercizio delle ulteriori funzioni sarà posticipata al 1’ gennaio 2022. Relatore per l’Aula, il Presidente Montagnoli; correlatore, il Vicepresidente Azzalin.

La Commissione, inoltre, ha dato all’unanimità il via libera al Pdl n. 511 di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio relativa alle misure attuative per la definizione della capacità assunzionale della Regione del Veneto. La proposta contiene disposizioni di natura prevalentemente tecnica volte, tra l’altro, a introdurre, al fine di poter corrispondere ad esigenze specifiche e a fronte dei relativi piani triennali di fabbisogno del personale, lo strumento dell’intesa fra Giunta regionale e Ufficio di presidenza del Consiglio per definire diverse forme di riparto per il rispettivo utilizzo della capacità assunzionale della Regione del Veneto. Relatore per l’Aula, il Consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza Simone Scarabel.

Approvato all’unanimità anche il parere di competenza sul Pdl n. 416, che detta norme in materia di recupero, gestione e valorizzazione del demanio armentizio e di disciplina delle vie del pascolo e per il riconoscimento della transumanza quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità, proposta attualmente incardinata nella Terza commissione consiliare. Parere favorevole e unanime pure al parere sul Disegno di legge di iniziativa della Giunta n. 509 relativo a: “Modifiche della Legge Regionale 3 agosto 2001, n. 16 'Norme per il diritto al lavoro delle persone disabili in attuazione della Legge 12 marzo 1999, n. 68 e istituzione servizio integrazione lavorativa presso le Aziende ULSS' e successive modificazioni” che può tornare nella Sesta commissione consiliare in vista del via libera definitivo.

La Commissione, infine, ha dato il via libera unanime alle proposte di candidatura in ordine alla nomina di un membro effettivo e di un membro supplente del Collegio dei revisori dei conti per A.S.PO. Chioggia (Azienda speciale della C.C.I.A.A. di Venezia) e per l’Azienda per i Mercati ortofrutticoli all’ingrosso di Lusia e Rosolina (Azienda Speciale della C.C.I.A.A. di Venezia e Rovigo).

 

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