COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Votate Mozioni su agroalimentare, turismo, famiglie, universitari, formazione professionale

Oggi, in Consiglio regionale del Veneto

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Votate diverse Mozioni per sostenere, tra l'altro: agroalimentare, turismo, famiglie, studenti universitari, istruzione e formazione professionale"

(Arv) Venezia 26 mag. 2020 -    Nel corso della seduta pomeridiana, a palazzo Ferro Fini, dopo la relazione di alcune Interrogazioni, il Consiglio Regionale del Veneto ha esaminato diverse Mozioni/Risoluzioni. È stata votata la Mozione n. 579, primo firmatario Nicola Finco (LN), che impegna la Giunta regionale “a sollecitare l’Unione europea e il Parlamento italiano affinché adottino ogni iniziativa utile, nell’ambito delle proprie competenze, finalizzata a scongiurare la possibilità che venga introdotto, nella legislazione comunitaria e conseguentemente reso obbligatorio per gli Stati membri, il sistema di etichettatura dei prodotti alimentari ‘Nutri- Score’”. Questo in quanto “tale sistema, se venisse adottato, avrebbe effetti dannosi sull’economia dell’agroalimentare italiano, ledendo un vero e proprio patrimonio nazionale ed europeo e non tutelando, peraltro, la salute dei contribuenti”. Via libera alla Risoluzione n. 133 del consigliere Maurizio Conte (VpA/FI), “Emergenza Coronavirus: il portale web regionale ‘veneto.eu’ può realmente sostenere gli operatori turistici del Veneto diventando il punto di riferimento per le prenotazioni turistiche”, che impegna il Consiglio a “istituire un Tavolo di confronto con le aziende di promozione turistica del Veneto per attivare, come già fatto dalla Regione Emilia-Romagna, anche nel portale del turismo del Veneto (www.veneto.eu) la possibilità di prenotare l’alloggio direttamente dal sito evitando di dover riconoscere da parte degli albergatori le pesanti commissioni a favore dei siti di booking online; viene anche promossa la più ampia pubblicizzazione del portale web veneto.eu nei canali televisivi e negli altri principali mass-media”. Voto favorevole alla Mozione n. 575 del consigliere Riccardo Barbisan (LN) “Assegno unico per i figli: che fine ha fatto?”, che impegna la Giunta ad “attivarsi presso il Governo affinché le misure economiche a sostegno delle famiglie (Assegno unico famiglie 2020) trovi già applicazione a partire dal 2020”. Ricordiamo che la settimana scorsa il Consiglio Regionale ha votato la Legge a sostegno delle famiglie. Votata la Risoluzione n. 135, del Capogruppo della Lega, Nicola Finco, “Studenti fuori sede e canoni di locazione: il Governo aiuti le famiglie già duramente colpite dalla crisi sanitaria ed economica”, che invita la Giunta ad “intervenire presso il Governo affinché adotti misure atte a mitigare il negativo impatto economico sulle famiglie degli studenti universitari, causato dall’emergenza COVID-19, anche attraverso un ristoro fiscale commisurato ai canoni di locazione versati nel periodo dell’emergenza”. Si invita inoltre la Giunta “a valutare la possibilità di prevedere dei contributi regionali a favore delle famiglie degli studenti universitari che sostengono spese per il pagamento del canone di locazione, nei limiti delle disponibilità di bilancio e tenuto conto delle diverse situazioni familiari, nonché di eventuali azioni simili messe in atto da altre amministrazioni pubbliche”.

Via libera alla Mozione n. 577 del consigliere Franco Gidoni (LN), “Scuola: autonomia subito per gestire l’istruzione scolastica nel modo più efficiente”, che impegna la Giunta ad “attivarsi presso il Governo per sapere quali iniziative intenda adottare affinché l'Ufficio Scolastico Territoriale di Belluno possa fronteggiare l'oneroso carico di lavoro che si prospetta al fine di garantire lo svolgimento delle procedure per un regolare avvio del prossimo anno scolastico”. La Giunta, inoltre, viene invitata a “proseguire il negoziato con il Governo affinché siano attributi alla Regione maggiori poteri in materia di istruzione e formazione professionale”. Votata anche la Mozione n. 566, primo firmatario Gidoni, “Ufficio di esecuzione penale esterna del Comune di Belluno: serve personale stabile”, che impegna la Giunta ad “attivarsi presso il Ministero di Giustizia/Tribunale di Sorveglianza di Venezia per chiedere che anche negli Uffici Locali di Esecuzione Penale Esterna della provincia di Belluno sia assegnato personale stabile, come è già avvenuto in altre quattro Province montane (Bolzano, Trento, Aosta e Cuneo)”. Voto favorevole, infine, alla Mozione n. 591, primo firmatario la consigliera Patrizia Bartelle (IIC/Veneto 2020), “La Giunta si impegni a vigilare sulle attività di sanificazione”, limitatamente ai punti in cui si impegna la Giunta a “chiarire nelle prossime direttive, per quanto di competenza, cosa debba intendersi esattamente con il termine ‘sanificazione’, e a farsi carico di promuovere la questione sollevata presso il Governo in particolare per quanto riguarda agevolazioni e incentivi”. La seduta è stata interrotta alle 17.40 e riprenderà domani mattina, mercoledì 27 maggio, alle 10.30, con la prosecuzione dell’Ordine del Giorno calendarizzato.

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