Veneto

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Mestre (Ve) – Nicolè Traslochi: “Ecco perché il nostro settore è poco riconosciuto”

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Un mondo fortemente specializzato, caratterizzato da una notevole complessità tecnica e operativa. È quello dei traslochi, come sottolinea Claudio Barbierato, dagli anni ’90 al timone di una delle aziende più importanti del settore, Nicolè Traslochi, nata nel veneziano e ad oggi specializzata a livello nazionale e internazionale, tra traslochi civili ed industriali.
Un settore tanto specialistico, quanto poco riconosciuto a livello di istituzioni e normative che lo supportino: “Ogni trasloco comprende tante figure specializzate che vi ci lavorano e che devono essere a conoscenza di tutte le norme in vigore dal momento del sopralluogo fino alle tematiche di autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico, ad esempio.Per la legge, però, il traslocatore altro non è che un autotrasportatore per conto terzi. Questo anche nonostante il lavoro fatto negli anni dall’Associazione Imprese Traslocatori Italiani – AITI – che qualche anno fa ha censito ben 3.500 operatori per un volume di affari che superava all’epoca i 4 miliardi di euro”.
Barbierato sostiene la necessità di una più concreta regolamentazione del settore: “La sua mancanza porta troppo spesso a sottovalutare questo settore, talora considerato attività secondaria per alcune aziende”.
Per non parlare dell’esigenza di formalizzare le normative di questo lavoro soprattutto in termini di fisco e sicurezza sia per chi vi lavora che per il cliente: “Molto spesso i consumatori, privati, aziende o enti che siano, tendono a pensare più al portafogli che a ciò che si può rischiare affidando i propri averi a non professionisti inesperti. Per non parlare di ciò che può accadere nel caso di incidenti a cose e persone, soprattutto”.
L’abusivismo, dunque, rimane uno dei più seri problemi di questo ambito, come conclude Barbierato: “Per la nostra azienda, affidabilità, serietà ed esperienza sono al primo posto, unite allacura nei confronti del cliente e dei suoi beni. Purtroppo, però, le realtà di questo settore devono combattere quotidianamente con il fenomeno dei traslocatori abusivi. Nell’attesa di un maggior aiuto da parte delle istituzioni, è bene che le aziende serie continuino il loro impegno in termini di maggior consapevolezza in materia di rischi da parte dei clienti”.

 

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