COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Monti Metalmeccanica, come evitare ritardi e fermo cantiere alle committenti di impianto industriale

Pagine Sì! SpA

Che si tratti di prefabbricazione, montaggio o manutenzione di un impianto industriale, scegliere un partner affidabile è l’operazione più difficile per un’impresa.  E le insidie che si nascondono dietro una scelta sbagliata sono molteplici per una committente: dover riaffidare la commessa ad un’altra impresa ricominciando da zero, dispute legali, perdita di denaro, ritardi, mancanza di stipendi e, nell’ipotesi peggiore, fermi impianto e produzione, scenari dove la committente è responsabile in toto. A spiegarlo sono Vincenzo e Massimo Monti, rispettivamente Direttore tecnico e commerciale e Responsabile approvvigionamenti di Monti Metalmeccanica, azienda che dagli anni Ottanta si occupa di prefabbricazione, installazione e manutenzione di impianti industriali, con commesse in Italia e all’estero.

“Per operare all’interno di realtà industriali rivestono una grande importanza la capacità produttiva e finanziaria e il rispetto dei tempi di esecuzione – sottolinea Massimo – è evidente dunque che chi si trova ad incaricare la costruzione di un impianto deve valutare con attenzione la forza lavoro che l’impresa è in grado di mettere a disposizione, sia a livello di tecnologia che di numero di lavoratori, e poi – continua Massimo – si deve scegliere una società finanziariamente solida, perché solo le realtà dotate di un certo capitale possono arrivare a fine realizzazione”.

A dare una mano a chi deve scegliere l’azienda costruttrice c’è anche il preventivo, a patto che venga studiato ed esploso in ogni voce. “Quando si indice una gara per la costruzione di un impianto industriale arrivano diversi preventivi alla committente ed è qui che si gioca il momento più importante della partita – spiega Vincenzo – infatti, posso dirvi che se a guidare la scelta della committente è solo il criterio del prezzo più basso, si rischia di sbagliare di grosso”. Un preventivo, secondo Vincenzo Monti, andrebbe scomposto e analizzato in ogni singola voce. “Quando gli ingegneri studiano un preventivo non possono limitarsi al progetto finale ma devono esploderlo nelle varie componenti, dal costo per l’acquisto dei materiali, ai costi per la realizzazione in termini di ore di lavoro, all’analisi dei mezzi che servono per il montaggio e la tecnologia a disposizione – sottolinea Vincenzo – Solo analizzando ogni componente si può capire se ci sono errori o carenze nella progettazione, che potrebbero mettere l’azienda costruttrice nella condizione di non poter portare a termine il lavoro, con una serie di conseguenze spiacevoli per la committente: perdita di denaro, ritardi nella realizzazione, fermi cantiere o produzione e dispute legali”.

Monti metalmeccanica opera nella fabbricazione, montaggio e manutenzione degli impianti industriali per i comparti chimico e petrolchimico, siderurgico e di recupero di energia dai rifiuti, con commesse in Italia e in tutta Europa. Grazie all’attività dei soci lavoratori e alla presenza di una rete di professionisti altamente specializzati, può vantare tra i suoi clienti importanti società a livello nazionale ed internazionale come Alcantara SpA ed Acciai Speciali Terni SpA.

Responsabilità editoriale:
Pagine Sì! SpA


Modifica consenso Cookie