COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Avv.LucaPriante«Le malattie professionali sono in aumento,ma il riconoscimento può essere complesso»

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L'esperto avvocato di Terni ci spiega un fenomeno del mondo lavorativo contemporaneo che non tutti conoscono. I lavoratori sono sempre di più a rischio, eppure spesso rivolgersi ad un patronato non basta.

Umbria e sicurezza, un rapporto in chiaro scuro. Secondo gli ultimi dati dell'Inail regionale, negli ultimi 10 anni, le denunce di infortuni mortali sono diminuite, mentre aumentano invece, le richieste di malattie professionali.

Proprio di questo parliamo con l'Avvocato Luca Priante, iscritto all’Albo degli Avvocati del Foro di Roma, l’Avv. Priante esercita la professione a Terni, ed è specializzato tra le altre cose, in diritto del lavoro, infortunistica (R.C. auto, polizze infortuni personali, polizze infortuni extra lavorative e/o aziendali) e Malattie Professionali Inail e infortuni sul lavoro e infortuni sul lavoro in itinere, ricorsi previdenziali Inps. 

«La Malattia Professionale è la patologia che il lavoratore contrae durante lo svolgimento dell'attività lavorativa nel tempo - spiega l’Avv. Priante - spesso non c'è una causa violenta, come nel caso dell'infortunio, per questo il riconoscimento può essere più complesso».  Prima regola fondamentale è essere in regola con i contributi previdenziali Inps versati, avere adeguati esami medici che dimostrano determinate patologie mediche (come ad esempio: RX, R.N.M., Ecografie, Elettromiografie e TAC) che evidenziano il problema medico in rapporto al D.V.R., (descrizione valutazione rischi), e le visite che il lavoratore effettua ogni anno o ogni due anni,  presso il Medico del Lavoro a cui l’azienda si rivolge e dove lavora il proprio dipendente e rilascia ai lavoratori stessi e al datore di lavoro i certificati di idoneità alla mansione a cui il lavoratore è esposto. «Il consiglio? Rivolgersi ad un Professionista che segua il cliente passo dopo passo, andare al Patronato spesso non basta, serve un Professionista che accompagni il lavoratore durante il percorso di accertamento medico e che vengano effettuati gli opportuni accertamenti sia per quanto riguarda il D.V.R. e i certificati di idoneità alla mansione che servono a dimostrare il nesso causale tra la Malattia Professionale denunciata e il rischio o rischi a cui il lavoratore è sottoposto.

E’ importante avvalersi di un’equipe di specialisti che vadano a suffragare o a verificare – ove necessario – gli accertamenti effettuati o da effettuare per ben meglio raggiungere il risultato medico su cui lavorare per garantire la Malattia Professionale al lavoratore».

 

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