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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Giovannetti Vivarello: con le stufe a pellet si riscopre il calore sostenibile a prezzi vantaggiosi

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La cucina, da sempre fulcro della casa, è diventata ancora più il cuore delle nostre abitazioni durante il periodo della pandemia. Passata dall’essere area di servizio a vero e proprio spazio polifunzionale, è oggi anche uno degli ambienti domestici in cui si concentrano le novità più interessanti e le tendenze più innovative: tra queste un posto d’onore è riservato alle stufe a pellet.

“Parola d’ordine: flessibilità”, introduce Rossella Giovannetti che, insieme al fratello Massimiliano, è titolare dell’azienda Giovannetti Vivarello. “Il mercato degli elettrodomestici nel tempo si evoluto notevolmente: da un lato espandendosi, dall’altro risultando sempre più esigente, con un’attenzione crescente all’ambiente e all’ecosostenibilità. In questa nuova ottica le stufe a pellet sono sempre più protagoniste nelle case degli italiani. La crescita notevole in termini di utilizzo delle stufe a pellet - aggiunge - sta negli esclusivi vantaggi derivanti dal rapporto risparmio/resa calorica in confronto ai sistemi di riscaldamento classici”.

La Ditta Giovannetti Vivarello nata nel 1950 a Pistoia, rispecchia lo spaccato perfetto dell’evoluzione del settore; nasce infatti come punto vendita di elettrodomestici e, con il boom economico, ben presto allarga la propria offerta, affiancando alla vendita di elettrodomestici delle migliori marche, anche la vendita di mobili, cucine componibili e stufe a pellet, con servizio assistenza.

“Anche per la produzione del calore domestico si registra, dunque, un orientamento verso sistemi più economici e sostenibili, tornando a scegliere opzioni che sembravano quasi superate, o quanto meno considerate da 'contorno’, per la produzione del riscaldamento domestico”, prosegue Massimiliano Giovannetti. “Stiamo parlando delle stufe a pellet di nuova generazione. Il pellet è considerato ‘biomassa’, cioè materia organica risultante dagli scarti della lavorazione dell'industria del legname, generalmente trucioli o segatura. Si tratta quindi di materiale che andrebbe perduto, se non fosse riciclato, con ottimi risultati come combustibile. In base al modello di stufa scelto - sottolinea - si ha oltretutto la possibilità di usufruire del Bonus Casa, con detrazioni fiscali IRPEF al 50% per interventi di ristrutturazione edilizia o per interventi di riqualificazione energetica o del Conto Termico, che riconosce un incentivo economico fino al 65% della spesa per gli interventi di sostituzione di vecchi apparecchi con nuove tecnologie”.

Tutti questi incentivi si traducono in sostanziali tagli nelle voci di spesa dei bilanci, come quella dei consumi domestici, tra le più pesanti per il portafoglio delle famiglie italiane. In aggiunta, non certo di poco conto, è anche l’aspetto legato al gusto dell’arredamento. La scelta delle stufe a pellet racchiude il connubio perfetto tra antico e moderno, in quanto stilisticamente legata ad un ritorno alle origini ma con un passo avanti rispetto allo spreco energetico. Arredare una sala da pranzo, un salone o una cucina con una stufa a pellet è oggi anche il risultato di un ragionamento estetico.

“Operiamo secondo una mission precisa”, conclude Rossella Giovannetti. “Ascoltare le richieste della clientela e realizzare i progetti secondo le singole esigenze. Una filosofia, quella della personalizzazione, che pone qualità e know-how a servizio dell’estetica e della funzionalità, dove le attrezzature più moderne e tecnologiche si integrano ad una perfetta logica di risparmio, efficienza e comfort abitativo”.

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