COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

La Fontana d’oro: ampi spazi e autosufficienza nei servizi rendono sicure le Rsa

Pagine Sì! SpA

Vivere una dimensione più umana e sicura nelle Residenze sanitarie assistite non solo si può ma in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo si deve. Chi si trova attualmente nella condizione di non potersi prendere cura dei propri cari deve sapere che esistono delle strutture molto sicure dove, rispettando i protocolli sanitari e le linee guida dei comitati tecnici, è possibile accudire anche le persone più fragili di fronte a questa emergenza.

“Rispettare le regole è il primo passo per mettere in sicurezza i propri ospiti, come l’allestimento di aree dedicate o la realizzazione di tamponi periodici – spiega Francesca Signani, infermiera e direttrice della Rsa La Fontana d’oro – poi ci sono altre caratteristiche che rendono una struttura sicura come il numero contenuto degli ospiti, la posizione appartata, l’autosufficienza nei servizi e l’assistenza costante di operatori sanitari”. L’autonomia nell’erogazione dei servizi, infatti, permette di limitare al massimo la circolazione di estranei nella struttura. “Noi, ad esempio, abbiamo uno staff di 31 operatori sanitari, che in numero eguaglia quasi quello dei nostri ospiti, che sono meno di quaranta, e possiamo godere di un servizio di cucina interno, cosa che non solo ci permette di servire ogni giorno piatti freschi ma anche di evitare l’ingresso di cibo dall’esterno – spiega Francesca – Inoltre, chi vive qui può godere di una posizione privilegiata, nel parco delle Alpi Apuane, in costante contatto con la natura e allo stesso tempo non si sente isolato, perché a due passi c’è uno degli ospedali di riferimento della Lunigiana”.

E un’assistenza di questa qualità oggi ha anche un costo sostenibile. Soprattutto per chi vive in Toscana perché, grazie alla Regione, chi viene ospitato in Rsa può avvalersi di un contributo che completa la quota della retta. “Di fronte alle sfide che sta ponendo la situazione di emergenza sanitaria bisogna dare una risposta ‘vicina’ alle esigenze delle persone – conclude Francesca – per questo bisogna cercare di fare sempre una proposta economica vantaggiosa, anche nei casi in cui l’utenza provenga da fuori regione”.

La Fontana d’oro è una Residenza sanitaria assistita per persone autosufficienti e non, con sede a Fivizzano, in provincia di Massa Carrara, nel cuore del parco delle Alpi Apuane. È un’azienda a conduzione familiare nata vent’anni fa che ancora oggi conserva una dimensione di assistenza a misura d’ospite. La struttura dispone di ampie camere singole e doppie ed è attrezzata per servire disabili. Fornisce assistenza medica e paramedica, con servizio di cucina interno e animazione.

 

https://www.fontanadoro.com/

Archiviato in


Modifica consenso Cookie