COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Iridi e il processo di digitalizzazione in Italia

“La situazione che ci siamo trovati a dover affrontare è stata una sfida che ha reso pessimistica la visione del futuro degli italiani, per questo motivo abbiamo fatto in modo di accogliere le richieste delle piccole e medie imprese cercando di facilitare, quanto più possibile, il rapporto tra consumatori e commercianti”.

Queste le parole di Vincenzo Cassano, amministratore unico della Noloit, società che sviluppa app native, il quale ha permesso l’accesso a tale servizio, ad un prezzo sostenibile da chiunque, per i mesi successivi al lockdown.

“Il nostro paese ha avuto bisogno di una spinta per la ripresa economica e commerciale e sarebbe dovuto essere dovere di tutti fare qualsiasi cosa nelle proprie possibilità per contribuire alla ripresa del paese” – ha proseguito Cassano – “abbiamo creato una piattaforma attraverso la quale ogni esercente e commerciante può avere la propria attività in versione digitale attraverso cui le azioni quotidiane diventeranno piacevoli gesti”.

Il suo sogno è sempre stato quello di vedere il proprio paese evolversi, ma nonostante, nell’ultimo decennio l’avanzamento tecnologico sia stato galoppante tale da far rientrare nelle abitudini quotidiane le gesture, l’Italia, secondo l’indice Desi (Digital Economy and Society Index), risulta ancora al terzultimo posto tra paesi europei, come citato dall’articolo del giorno 11 giugno 2020  “…gli scenari sono poco incoraggianti sulle concrete prospettive di trasformazione digitale del nostro Paese. Mai come in questo periodo l’indice UE definisce l’Italia come paese stagnante in una situazione di gap tecnologico.  La fotografia del Desi 2020 prova che nel 2019 non abbiamo fatto abbastanza per colmare le nostre lacune. Soprattutto quelle storiche di competenze digitali della popolazione”.

https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/desi-2020-il-punto-piu-basso-per-litalia-tutti-i-problemi-da-risolvere/

Diversi studi affrontati dal politecnico di Milano ci mostrano lo scenario inquadrato da un’altra prospettiva attraverso la correlazione tra capitali investiti nella digitalizzazione e la crescita economica.

Quanto più elevato è l’investimento del paese nella digitalizzazione tanto più avanzerà il PIL.

È importante dunque porre l’attenzione su questo concetto e affermare che un percorso di innovazione e avanzamento tecnologico, strutturato in tutti i suoi processi, servirebbe a migliorare il nostro paese che, pur possedendo potenzialità notevoli nello sviluppo del Ventur Capital, risulta essere ancora marginale nel contesto internazionale. Una delle più ostiche ma vincenti strategie di sempre è quella di trasformare un punto e un momento di debolezza in un aspetto favorevole, facendo in modo che diventi l’asso nella manica.

In questa fase di down le abitudini sono cambiate e sfruttare l’attitudine alla ripresa potrebbe essere l’elemento su cui far leva per inizializzare l’avanzamento.

Velocizzare e ottimizzare le prestazioni delle aziende non farà altro che attribuire ad esse un valore aggiunto, reale e percepito agli occhi dei clienti che si sentiranno protagonisti di un progetto.

È per questo che nell’autunno del 2018 nasce IRIDI.

La piattaforma che semplifica la comunicazione con i clienti, abbatte i costi di gestione che l’esercente sostiene per l’advertising, fidelizza i clienti e permette di creare un filo conduttore indissolubile con loro.

Iridi è uno strumento estremamente efficace il cui obiettivo è quello di aprire, tra esercente e consumatore, un canale diretto che aumenta il coinvolgimento e incrementa il tasso di conversione grazie alla possibilità di strutturare campagne push in modo completamente gratuito.

L’utilizzo è semplificato e immediato sia per chi la gestisce che per chi ne usufruisce.

L’App sarà completamente personalizzabile in tutte le sue parti in modo da rendere solida e forte l’identità dell’attività che finalmente diventerà digital.

Il chiaro e intuitivo pannello di controllo permetterà di gestire e aggiornare l’app in totale autonomia: aggiornare i contenuti, aggiungere testi, modificare foto e fasce di prenotazione sarà un gioco da ragazzi.

Iridi è preziosa per le piccole e medie imprese in quanto l’esercente diventa reale fulcro della crescita della sua attività.

Video ANSA




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