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Studio Legale Carrassi (Ba): la scatola nera dice sempre la verità?

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In un incidente stradale, i dati registrati dalla “scatola nera” formano piena prova, salvo che si dimostri la manomissione o il mancato funzionamento dell’apparecchiatura. È quanto prevede l’articolo 145 bis del Codice delle Assicurazioni in merito al dispositivo dotato di Gps che è sempre più diffuso tra gli automobilisti italiani. Cosa significa? Quali conseguenze ci sono in caso di sinistro? “Se un veicolo è coinvolto in un incidente – spiega l’avvocato Walter Carrassi, titolare dell’omonimo studio di Bari – i dati registrati, come la posizione dell’auto o l’aumento e il decremento della velocità, hanno valore assoluto in un procedimento e non possono essere contraddetti da altre prove, quali le testimonianze dirette. Ma in alcuni tipi di incidenti, per esempio quando la velocità è bassa, la scatola nera al cui interno si trova un accelerometro, non sempre rileva la collisione e in questo caso, per stabilire la verità, si dovrà richiedere al Giudice in via preliminare una consulenza tecnica d’ufficio atta a determinare il malfunzionamento della scatola nera.  Non molti lo sanno”.

Lo studio legale infortunistica stradale Walter Carrassi è specializzato nel settore da ben 18 anni, oltre a occuparsi di diritto civile, in particolare di malasanità, divorzi e società. “Siamo in 4 avvocati – precisa Walter Carrassi – ed ognuno si occupa solo di uno specifico ambito. Credo che la specializzazione in settori così vasti permetta una maggiore competenza e professionalità”. Allo studio si rivolgono clienti da tutta la Puglia ma anche da Molise, Basilicata ed Abruzzo.

Per quanto riguarda l’infortunistica stradale, lo studio Carrassi è sia fiduciario del gruppo Cargeas Assicurazioni sia assiste automobilisti privati. “Il settore della circolazione stradale è in continua evoluzione – continua l’avvocato Carrassi – basti vedere il numero sempre più elevato di sentenze dedicate all’argomento da parte della Corte di Cassazione o le novità tecnologiche che riguardano le perizie cinematiche 4d eseguite negli incidenti gravi o mortali. Bisogna sempre essere aggiornati e preparati sulla materia. Se oggi è più semplice grazie ad internet, occorre però seguire continuamente master e corsi di approfondimento.

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