COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Sondag, Gianfranco Laterza: “Le più moderne tecnologie per il controllo dell’inquinamento”

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Diventa sempre più importante l’attenzione alle dinamiche ambientali. Secondo recenti sondaggi, la qualità dell’ambiente in cui si vive si colloca al secondo posto tra le priorità della vita degli italiani, preceduta solamente dagli aspetti lavorativi ed economici. Questo dato sottolinea che le amministrazioni pubbliche e le società private devono avere grande sensibilità nell’individuare il giusto partner per le analisi di acque e terreni. Sondag, importante realtà con sede a Bari che realizza indagini geognostiche dirette e indirette, opera su tutto il territorio nazionale, svolgendo attività di controllo della qualità dei terreni, del sottosuolo e delle falde acquifere. “Le moderne tecnologie a disposizione ci permettono di certificare i livelli di contaminazione e predisporre i progetti per la bonifica dell’area”, spiega Gianfranco Laterza, amministratore di Sondag. Dalla fase di studio, che permette di attestare la situazione ambientale, alla progettazione delle bonifiche, Sondag sfrutta una serie di sistemi dall’alto valore ingegneristico, affiancando grandi società per il ripristino dello stato naturale dell’ambiente.

Come raccontato da Laterza, Sondag è altamente specializzata nella fase di studio delle situazioni ambientali legate all’inquinamento delle falde acquifere e del terreno, lavorando in stretto contatti con le amministrazioni pubbliche per il ripristino di aree dismesse o dove sono ancora presenti realtà industriali che immettono nell’ambiente agenti inquinanti. Nella regione Puglia, Sondag ha come interlocutori il Comune di Taranto, la Regione, il Commissario Straordinario per le Bonifiche e l’Autorità Giudiziaria nella gestione delle bonifiche e nella misurazione della qualità nell’area dell’Ilva, dalla quale viene prodotto il 70% delle emissioni di diossina di tutta Europa. “In passato l’uomo ha maltrattato l’ambiente, c’era scarsa consapevolezza e non si immaginava che avremmo pagato le conseguenze dell’inquinamento nel breve periodo”, spiega Laterza. “Al momento lavoriamo in diverse altre realtà in tutta Italia, dalla caratterizzazione della falda presente sotto un impianto nucleare dismesso a Bosco Marengo, in Piemonte, e nella rilevazione di contaminazione da diossina nei parchi pubblici di Brescia, in Lombardia”.

www.sondag.it

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