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CSM Ascensori, Bari: superare le barriere architettoniche installando un ascensore oggi conviene

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Con due sedi, una a Bari e una a Giovinazzo, partner esclusiva e centro assistenza autorizzato dell’azienda Vimec Srl, leader nel settore dei montascale, la CSM Ascensori si occupa da decenni di installazione e manutenzione impianti ascensori, piattaforme elevatrici, montacarichi e montascale. «Il nostro core business – ci spiega Maurizio Covato, titolare – è sia la fornitura e la posa in opera di impianti ex-novo che l’ammodernamento di ascensori già esistenti. Offriamo un servizio completo al cliente (con formula “chiavi in mano”) in quanto, pur avvalendoci di esperti professionisti per gli studi di fattibilità e di aziende specializzate per gli interventi edili, ci proponiamo sempre come unico interlocutore fornendo consulenza specializzata, consegna, installazione e manutenzione».

I clienti di CSM Ascensori sono principalmente condomini, amministrazioni pubbliche e proprietari di case indipendenti. L’ascensore, infatti, è una comodità per tutti, ma è diventato un ausilio essenziale per tutte le persone, anziane e non, che hanno delle difficoltà motorie. L’abbattimento delle barriere architettoniche è, quindi, un tema di pressante attualità: in loro presenza è sempre possibile installare un ascensore? «Nella maggior parte dei casi sì: è comunque necessario eseguire un preliminare studio di fattibilità per verificarne le condizioni per predisporre il vano ascensore. Nel caso non ci fossero le dimensioni minime per inserirlo, si può optare per un montascale installato all’interno dell’edificio, servendo gli appartamenti su più livelli, o preferire un ascensore esterno o una piattaforma elevatrice all’interno del cortile».

Se per il proprietario di un’abitazione indipendente è più semplice installare un impianto, come deve comportarsi il privato che vive in un condominio? «Il privato in condominio può presentare richiesta all’amministratore avvalendosi di alcune leggi specifiche, come la Legge 13 del 1989, dove si definiscono le disposizioni per favorire il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati e attingendo dalla Legge 220/2012 che ne definisce e semplifica le delibere assembleari. Ci sono dei contributi a fondo perduto da richiedere direttamente ai comuni di residenza e in quasi tutti i casi è possibile applicare l’IVA agevolata del 4%. Ma non è tutto: chi esegue interventi volti all’installazione di un ascensore o piattaforma elevatrice può usufruire di una detrazione IRPEF del 50%».

Ogni quanto tempo è bene fare manutenzione?

«La manutenzione degli impianti - continua il dott. Gianluca Mininno, responsabile amministrativo e commerciale - va eseguita, per legge, con cadenza semestrale. Noi però la eseguiamo con cadenza bimestrale per mantenere nelle migliori condizioni possibili gli impianti. I nostri clienti possono richiedere il nostro intervento 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, in quanto abbiamo una squadra sempre attiva per le emergenze».

Due le grandi novità della CSM Ascensori per quest’anno: «Abbiamo messo a punto una grande promozione: a tutti i nuovi clienti omaggiamo il primo anno di manutenzione ordinaria. Inoltre in questo periodo di emergenza Covid-19 in cui è necessaria una disinfezione degli ambienti, siamo tra i primi ad aver adottato l’installazione di un apparecchio, composto da una lampada UV con funzione di aspirazione e purificazione dell’aria, che può essere montato negli ambienti chiusi come le cabine degli ascensori e igienizzarne gli ambienti da batteri, virus e funghi. Con un ingombro ridotto si sanifica in sicurezza nel rispetto dell’utenza».

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